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Eroica Fenice

André de Bill Simmons Group

André The Giant, in arrivo il docu-film del Bill Simmons Group sul lottatore

Sentiamo sempre di unicorni di questi tempi; André è stato l’ultimo unicorno. È una vera leggenda” queste le parole rilasciate al sito di news hollywoodiano Deadline da William John “Bill” Simmons, proprietario della Bill Simmons Media Group: l’ex giornalista della ESPN ha infatti commentato così l’annuncio dell’accordo raggiunto tra la WWE, la HBO e la Bill Simmons Group per la realizzazione di un docu-film incentrato sulla figura di André che sarà diretto dal regista Jason Hehir

Ma chi sarebbe precisamente questo André ?

André The Giant, la vita

André, al secolo André René Roussimoff, è stato uno dei più famosi wrestler del XX secolo, meglio conosciuto come André The Giant. A lungo considerato come l’ottava meraviglia del mondo, raggiunse grande fama negli anni ’80, quando entrò nelle file della WWF ( World Wrestling Federation, ex WWE). Immortali e indimenticabili i suoi match con altre star del settore come Hulk Hogan, Killer Khan e Big Joe Studd, grazie ai quali si guadagnò, nel 1993, un posto nella WWF Hall Of Fame. Fu il primo lottatore a ricevere questa onorificenza.

Lo stupore e la meraviglia nei suoi confronti fu dovuta soprattutto alla sua imponente stazza: André era alto 2 metri e 20 per un peso di 500 libbre (approssimativamente 250 kg). Queste incredibili dimensioni furono dovute agli effetti dell’acromegalia, una malattia degenerativa conosciuta come gigantismo, che gli causò una crescita incontrollata delle ossa con una aspettativa di vita molto bassa.

Come tutti i grandi uomini che dimostrano il proprio valore nelle situazioni di maggiore difficoltà André non si perse mai d’animo e non si arrese mai alla sua malattia, bramoso di nuove esperienze e avventure. Nato nel 1946, mosse i primi enormi passi nella cittadina francese di Grenoble. Insoddisfatto dalla scuola, dove comunque dimostrò un buon rendimento, la abbandonò molto presto per dedicarsi prima all’agricoltura e in seguito a un lavoro in fabbrica. Il lavoro, però, non poteva di certo soddisfare il suo desiderio di avventure. Così, nemmeno maggiorenne, andò via da Grenoble trasferendosi a Parigi, deciso a sfruttare le sue dimensioni per diventare un lottatore professionista: era il 1964 ed ebbe inizio la storia di André conclusasi nel 1993, a soli 47 anni. Morì d’infarto in un hotel a Parigi, lì dove tutto ebbe inizio. Francia, Canada, Inghilterra, Germania, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti… combatté sui ring di tutto il mondo contribuendo ad accrescere la fama mediatica mondiale del Wrestling.

André il gigante, André l’unicorno secondo la Bill Simmons Group

André fu sicuramente un gigante, fu sicuramente un unicorno. Non fraintendete ma… in lui c’era qualcosa di diverso, di speciale, proprio come in un personaggio delle favole. La sua storia, così come la sua vita, è quanto di più vicino ci possa essere a una favola o  a una storia fantastica. Una favola che, nonostante un triste e troppo affrettato epilogo, non può non considerarsi a lieto fine. Il lieto fine è in tutte quelle persone che lo ricordano con affettuosa malinconia. Il lieto fine è in tutti quei bambini, ormai adulti e maturi, che hanno potuto sognare grazie alle sue imprese sul ring.

Il lieto fine è in tutti quelli come me che, nonostante la finzione e la gretta appariscenza di questo sport / spettacolo, guardano ancora al Wrestling con trasporto e divertimento.

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