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Eroica Fenice

Batman v Superman

Batman v Superman? No, Dc vs Cinema

Dal 23 Marzo, nelle sale italiane è presente “Batman v Superman: Dawn of Justice“, capitolo centrale del Dc Cinematic Universe, diretto da Zack Snyder (300, Sucker Punch) e interpretato da Ben Affleck, Henry Cavill, Gal Gadot e Amy Adams.

La storia si svolge mesi dopo i fatti narrati in “L’uomo d’acciaio”. Il mondo è spaccato in due: Superman eroe o minaccia? La sua posizione di rilievo, il suo potere apparentemente inarrestabile sembra spaventare la gente e attira l’attenzione di tante persone preoccupate, tra cui il famoso pipistrello di Gotham, Batman.

Batman v Superman: la grande imperfezione

Una delle regole più preziose per chi ama il cinema, o il mondo dello spettacolo in generale, è non farsi aspettative. Bisogna mettercela tutta, imporselo. Altrimenti si rischia di rimanere profondamente delusi e di voler andar via dalla sala a poco meno della metà della visione. Seguendo questo semplice dogma, mi sono recato a vedere Batman V Superman, pompatissimo evento mediatico e cinematografico, scevro da qualsiasi preconcetto, sperando di vedere semplicemente un buon film. Purtroppo, sono rimasto ugualmente deluso. Il mio dissenso è generato soprattutto da due fattori: la durata e il costo del film. 150 minuti sono tanti, tantissimi sotto svariati punti di vista. Fare un film così lungo prevede una trama solida, perfettamente compatta e trascinante. Non una serie di scene messe a caso, con intervalli no-sense e intramezzi che sono una sorta di “Inception del mio Inception”. E, in secondo, il costo: 250 milioni di dollari. Si possono spendere 250 milioni di dollari, mettere assieme un cast di attori degno e effetti speciali di fattura sicuramente ottima (tranne certe scene inguardabili) e non avere una trama decente? A quanto pare, sì. Ed è questa la cosa che fa più rabbia e che offende lo spettatore, sia esso amante o meno del mondo dei fumetti DC.

Non c’è nulla da dire sulle interpretazioni generalmente buone, sulle quali spiccano soprattutto quella di Gal Gadot (Wonder Woman), la quale riesce, nonostante poche scene, a dar vita ad un personaggio intrigante e quella di Jesse Einseberg, un ottimo folle Lex Luthor. La trama è il vero problema di questo lungometraggio, il quale regala imperfezioni, incongruenze e fastidio allo spettatore. Le scene di lotta sono buone, ma siamo lontani da livelli alti ed è veramente assurdo vedere questo quando, volgendo lo sguardo un po’ più in là, si da un’occhiata alle superlative scene di lotta della serie Daredevil, targata Marvel e Netflix.

Volendo stringere il concetto all’osso, questo Batman v Superman è un costosissimo apripista, un enorme capitolo introduttivo di presentazione di tutto ciò che verrà e presentato, invece, come chi sa quale evento.
Quindi, se ancora una volta non vi aspetterete niente di che, questo sarà un film piacevole, ma se volevate vedere un “grande scontro” tra le due grandi potenze DC, vi consiglio di comprarvi “Il ritorno del Cavaliere Oscuro” di Frank Miller e di leggervelo.