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Eroica Fenice

Il re della polka, un film con Jack Black

Il re della polka, un film con Jack Black

Il re della polka, una produzione originale Netflix, è l’ultima commedia basata su una storia vera con protagonista l’attore, musicista e comico americano Jack Black.

Jan Lewan (Jack Black) è un immigrato polacco che, nella Pennsylvania dei primi anni ’90, cerca con difficoltà di sbarcare il lunario svolgendo numerosi lavori saltuari e mal retribuiti. Dopo l’incontro con il polistrumentista Mickey Pizzazz (Jason Schwartzman), i due decidono di formare una band grazie alla quale Jan diventa “Il re della polka della Pennsylvania” mentre il suo amico ne è il clarinettista. Appoggiato in questo espediente – come nei tanti altri perlopiù strampalati – dalla moglie Marla (Jenny Slate), Jan non è visto invece di buon occhio dalla suocera Barb (Jacki Weaver) che vorrebbe si trovasse un’occupazione seria così da poter mantenere la famiglia, smettendo di vivere nella precarietà. Intenzionato a tutti i costi a continuare la carriera musicale nonostante le difficoltà economiche perché convinto di poter realizzare “il sogno americano”, Jan propone al suo pubblico – formato per la maggioranza da persone anziane – di investire nei suoi stravaganti progetti ingenti somme di denaro, finendo tuttavia con il violare la legge americana, con il ritrovarsi indebitato per diversi milioni di dollari e nell’impossibilità di restituire i soldi ricevuti.

Il re della polka, una truffa tutta da ridere

Diretto dalla regista Maya Forbes, che ha scritto la sceneggiatura in collaborazione con Wallace Wolodarsky, il film è ispirato al documentario del 2007 “The Man who would be Polka King” incentrato sulla vera storia di Jan Lewan. Quest’ultimo, per raggirare i suoi fan, fece ricorso al famoso “schema Ponzi” – assicurare alti guadagni sul capitale investito dalle vittime a patto che convincano altre persone a unirsi “all’affare” – finendo con l’essere denunciato e arrestato per frode nel 2001 e venire poi scarcerato nel 2009.

La pellicola, bisogna ammetterlo, si poggia e ruota soprattutto sul protagonista interpretato da un irresistibile Jack Black – impeccabile anche nel parlare un inglese sgrammaticato con un marcato accento polacco – che, come sempre, non manca di far sorridere e ridere insieme. L’effetto comico è poi accentuato dal fatto che alcuni episodi raccontati nel film, e che hanno dell’incredibile tanto appaiono surreali, sono accaduti per davvero. A Black si affiancano gli altri attori che, malgrado la centralità del suo personaggio, non restano ai margini; anzi, contribuiscono a valorizzarne – senza renderlo però eccessivamente ridicolo – l’esilarante lavoro.

Il re della polka è un film tragicomico il cui grande pregio, durante i suoi 95 minuti, è quello di intrattenere piacevolmente il pubblico facendolo divertire e riflettere al contempo senza risultare eccessivo né in una direzione né nell’altra.