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Eroica Fenice

James Bond

James Bond nel nuovo film: Spectre

James Bond  è ritornato in Spectre, ventiquattresimo film della serie di 007 prodotta dalla EON productions. Il film è diretto da Sam Mendes e ha come protagonista, per la quarta volta nei panni dell’agente 007, Daniel Craig.

Città del Messico, Londra, Roma, Tangeri. James Bond salta velocemente da una città all’altra, tra sparatorie, pericoli, uccisioni. 
Questa volta sono due le missioni, che in seguito si scopriranno strettamente collegate tra loro. Eliminare un’organizzazione illecita, pericolosa e criminale, la Spectre appunto, perché gliel’ha chiesto M (Judi Dench) in un video che gli è arrivato dopo la sua morte, e salvare gli agenti della squadra MI6, di cui fa parte. 

Nei centoventi minuti di film si assiste alle avventure di James Bond e al tempo stesso alle difficoltà del nuovo M, Gareth Mallory (Ralph Fiennes), per le pressioni esercitate da un potente membro del governo britannico, Max Denbigh (Andrew Scott), che ha il compito di eliminare la squadra degli agenti con licenza di uccidere
Si passa continuamente da Londra alle altre città, dal pericolo politico a quello mortale, dalla calma distaccata, razionale e perfida al caos totale, alle distruzioni, agli omicidi.

James Bond tra passato e presente

Un passato lontano che risorge e porta in scena segreti e misteri, rimasti nascosti per tantissimi anni. Un piano di vendetta che risale a troppo tempo prima, generato dalla gelosia e dall’invidia di un bambino che vede le attenzioni del padre riversate su un orfano che ha adottato. Quell’orfano era proprio James Bond, allevato con amore da un uomo che non era suo padre e intanto preso di mira dal fratellastro, che covava odio dentro di sé. Un odio distruttivo e distruttore di un ragazzino forse troppo insicuro che per anni ha avuto un solo obiettivo: distruggere la vita di James Bond, anche se questo significava provocare la morte di tante persone a lui collegate.

Intrighi e drammi si raccontano nel nuovo film di James Bond, insieme naturalmente a nuove donne: quelle di una sola notte, come la vedova di un criminale (Monica Bellucci), e quelle forse più durature, come Madeleine Swann (Léa Seydoux), e poi il ricordo doloroso e sempre presente di Vesper Lind (Eva Green, protagonista del precedente film Casino Royale) che non lo abbandona.

Una storia dai mille intrecci, più ingarbugliata e meno fluida rispetto alle precedenti, forse raccontata troppo velocemente ma pur sempre avvincente e adrenalinica. 

Ancora una volta il protagonista esce di scena da eroe, lasciando capire che va via definitivamente ma, d’altronde poi, ritorna sempre perché lui è Bond, James Bond.