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Eroica Fenice

La tenerezza

La tenerezza, sentimenti contrastanti

Da La tenerezza: “Nella vita tutto quello che facciamo è una scusa per farci voler bene”.

Gianni Amelio per il suo nuovo film drammatico si ispira al romanzo “La tentazione di essere felici”, scritto da Lorenzo Marone ed edito da Longanesi, trasposto successivamente per il cinema dallo stesso Amelio coadiuvato da Alberto Taraglio. Il regista, dopo “L’intrepido” (2013), torna sul grande schermo affrontando una tematica riguardante le condizioni conflittuali di due famiglie borghesi immerse in una Napoli inedita, lontana dalle ricorrenti immagini popolari e nella realtà quotidiana del centro antico, all’interno di un palazzo condominiale, dove scenari impensabili possono divenire possibili.

Dice un poeta arabo, che la felicità non è una meta da raggiungere, ma una casa a cui tornare…..tornare non andare

La storia ha inizio in un palazzo del centro antico di Napoli, all’interno del quale vivono due famiglie, quella dell’anziano Lorenzo (interpretato da un ineguagliabile Renato Carpentieri), uno stimato avvocato dal carattere brusco caduto in disgrazia dopo aver commesso degli illeciti che abita con i suoi due figli in perenne conflitto tra loro e con un nipote, e l’altra famiglia in un appartamento di fronte composta da una giovane coppia di coniugi apparentemente serena, Fabio (Elio Germano) e Michela (Micaela Ramazzotti). Questa coppia ha due bambini piccoli, proviene dal Nord Italia e si trova catapultata per motivi lavorativi nella realtà partenopea.

Fabio, ingegnere navale, si sente nervoso e spaesato nella bella e controversa Napoli, mentre la moglie Michela trova modo di familiarizzare con Lorenzo bussando al suo appartamento con la scusa di aver dimenticato le chiavi di casa. Lorenzo in disaccordo con i figli, in particolar modo con Elena (Giovanna Mezzogiorno), cresciuta da lui dopo la misteriosa perdita della mamma, gode della complicità di suo nipote con cui gioca e spesso viene distratto dalle sue attenzioni scolastiche.

Nei giorni che passano Lorenzo si conquista la fiducia di un’entusiasta Michela, trascorrendo il tempo a giocare con i bambini e riscoprendo la gioia di alcuni attimi condivisi. Sua figlia Elena pur lasciandolo fare è infastidita dal suo atteggiamento, ma una sera tornando a casa scopre qualcosa di inaspettato che sconvolge entrambe le famiglie.

Facciamo troppi film brutti”, rivela in modo critico durante un’intervista G. Amelio, “il cinema va male? Tutta colpa dei registi […]. Se mi rompo le palle io figuratevi lo spettatore. Vado tutti i giorni al cinema, vedo tutto, e credetemi se usata dal Ministero per finanziare i film ritenuti di interesse culturale. All’estero ci prendono in giro. Se i film sono belli, le persone corrono a vederli. Bisogna avere amore per il cinema e senso di responsabilità”.

Amelio, uno dei registi italiani più stimati e considerati della nostra cinematografia, abbandona la Milano in piena crisi economica raccontata nel suo film “L’intrepido”, interpretato magistralmente da Antonio Albanese, per immergersi con una visione rigorosa negli scenari napoletani del suo nuovo film La tenerezza, dove i conflitti familiari e gli intrecci sentimentali danno maggiore spessore alle problematiche generate dalla convivenza domestica e dalla sopportazione tra le famiglie.

Amelio dopo aver ricevuto il premio alla carriera “Medfilm Festival” con il suo romanzo autobiografico d’esordio “Politeama” edito da Mondadori, si appresta ad aprire l’8^ edizione del Bif&st, il Bari International Film Festival, che si terrà tra il 22 e il 29 aprile presso il teatro Petruzzelli, con La tenerezza per la sezione “Anteprime Internazionali”. Saranno presenti per l’evento i protagonisti: Elio Germano, Micaela Ramazzotti, Giovanna Mezzogiorno e Renato Carpentieri (precedentemente “Ladro di bambini” sempre di Amelio).

La tenerezza di Amelio prodotto da “Rai Cinema” grazie al contributo del MIBACT e del sostegno della Film Commission Campania e del Comune di Napoli, vede anche come presenza occasionale la partecipazione di Maria Nazionale nel ruolo di Rossana. Il film sarà distribuito da “01 Distribution” nelle sale due giorni dopo il Bif&st. Buon cinema a tutti.

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