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Eroica Fenice

La torre nera: King dai romanzi al film

La torre nera: King dai romanzi al film

La torre sorge tra la luce e l’oscurità… la torre cadrà! 

L’opera, dal titolo originale “The Dark Tower”, ispirata da una serie di romanzi di Stephen King e definita dalla critica il “magnum opus” dell’intramontabile e geniale scrittore, viene pensata come un sequel per il grande schermo, quindi non come un adattamento fedele ma, piuttosto, come una sceneggiatura cinematografica originale, un ibrido fra generi commisti; fantascienza, horror e western. Già dal 2007, quando la serie di otto romanzi brevi ispirati ai poemi di “Childe Roland” era ancora in fase di pubblicazione (1982 – 2012), si pensò alla realizzazione di un progetto cinematografico, e J.J. Abrams con Damon LIndelof (co-ideatori della serie TV “Lost”) furono tra i primi ad interessarsi alla serie di libri nati dalla fervida mente del geniale King, acquistandone i diritti per un banale prezzo simbolico pari a 19,19 $. Nel 2010, dopo l’adattamento della Marvel (per una serie a fumetti), la Universal comprò i diritti del progetto affidandone la sceneggiatura ad Akiva Goldsman (premio Oscar per “Beautiful Mind”) e la regia a Ron Howard e Brian Grazer. Purtroppo, però, il progetto rimase in stand by per alcuni anni a causa di ulteriori rinunce, e venne rilanciato solo nel 2015 dalla “Sony Pictures” e affidato alla coppia Nikolaj Arcel per la sceneggiatura e Ander Thomas Jensen per la regia, sostenuta sempre dai produttori Goldsman, Howard e Grazer.

Per generazione i pistoleri sono stati i cavalieri che proteggevano la torre! 

Il film post apocalittico “La torre nera” racconta in modo epico di viaggi tra mondi paralleli interconnessi e di una torre pronta ad implodere. In questo contesto un pistolero Roland Deschain (interpretato da Idris Elba), facente parte dell’ordine dei cavalieri e coadiuvato da alcuni personaggi chiamati “Ka-tet”, cerca di raggiungere la sfuggente torre per proteggerla dall’imminente crollo, ma il suo eterno nemico, lo stregone Walter Padick (ovvero Matthew McConaughey), l’uomo nero contro il quale combatte un eterno duello, lo ostacola nella sua impresa, poiché il suo principale obiettivo è di far crollare la torre generando il caos assoluto e la fine dei tempi. Nel corso degli eventi si inserisce Jake (Tom Taylor), un ragazzo di New York che vive la sua esistenza nel mondo contemporaneo dove, durante una serie di sedute presso uno scettico psichiatra, descrive alcune visioni distruttive di un universo chiamato Medio-Mondo e dominato da una torre nera. Jake narra e illustra, attraverso dei disegni a carboncino, alcuni dettagli strabilianti, dimostrando che non si tratti solo di semplici visioni adolescenziali, ma di frammenti di episodi violenti avvenuti in un altro universo. Successivamente il varco spazio/temporale si apre risucchiando il ragazzo nell’universo da lui descritto dove conosce e stabilisce un’ alleanza con il pistolero. Jake e Roland percorrono insieme un cammino tortuoso, (armonizzato da strane creature), in direzione della torre nera situata nel Fine-Mondo e circondata da un mare di rose. La torre nera altro non è che una porta verso altri mondi, nel suo interno un meccanismo regola lo spazio e il tempo di tutti gli universi interconnessi e il bene e il male ancora una volta si fronteggiano in una nuova ed epica battaglia finale.

“Il film non è esattamente il mio romanzo, ma lo spirito e il tono sono molto simili. E io ne sono felice” – S. King.

S. King nel corso della scrittura della serie di romanzi, si è dichiaratamente ispirato per la figura del protagonista assoluto “Roland il pistolero” all’”uomo senza nome” di Sergio Leone, interpretato dall’imperturbabile Clint Eastwood, e infatti lo scrittore statunitense lo immaginava con le sue caratteristiche, di razza bianca, con gli occhi azzurri e dalla pistola facile, come illustrato dalla Marvel. La scelta caduta su Idris Elba, attore di colore, nel ruolo del pistolero, non ha modificato minimamente il carattere del pistolero, mantenendo inalterata l’atmosfera di ispirazione western e offrendo nuovi spunti per evidenziarlo. Le riprese per La torre nera hanno avuto luogo nel 2016 nei dintorni di Città del Capo e alcune sequenze a New York, con un budget contenuto di 60 milioni di dollari. Per il 2018 sono stati, inoltre, programmati dalla Sony una serie di spin-off (circa 12 episodi) ispirati al quarto romanzo della serie.

La torre non deve cadere! E buona visione a tutti!