Seguici e condividi:

Eroica Fenice

L'eccezione alla regola, un film di Warren Beatty

L’eccezione alla regola, un film di Warren Beatty

Attualmente nelle nostre sale cinematografiche, L’eccezione alla regola (qui il trailer) è un film scritto, diretto e interpretato da Warren Beatty, una delle leggende che hanno contribuito a rendere grande il cinema americano.

Siamo alla fine degli anni ’50 ad Hollywood dove l’ambizioso Frank Forbes (Aiden Ehrenreich) lavora come autista per il magnate Howard Hughes (Warren Beatty), accompagnando le attrici scritturate dalla RKO – la casa di produzione e distribuzione cinematografica di Hughes – dalle loro abitazioni agli studios. Tra di loro, Frank conosce, e ne rimane colpito, Marla Mabrey (Lily Collins), attrice promettente giunta nella Mecca del cinema per poter realizzare il proprio sogno di diventare una star del grande schermo. Malgrado delle rigide regole impongano ai dipendenti di non socializzare tra loro, i due giovani finiscono con innamorarsi l’uno dell’altra. Tuttavia, coinvolti e travolti dalla forte personalità del miliardario, vengono separati per poi ritrovarsi a distanza di 6 anni di nuovo insieme prossimi a una conclusione della storia che li ha visti protagonisti.

L’eccezione alla regola : una commedia sentimentale dai diversi spunti di riflessione

Warren Beatty torna alla regia – dopo quasi vent’anni dal suo ultimo lavoro dietro la macchina da presa – per dedicarsi a una commedia romantica nella quale non manca l’inserimento e la trattazione di temi che offrono vari spunti di riflessione. Tralasciando la figura eccentrica e controversa del poliedrico Howard Hughes, che viene ben riproposto nelle sue tante sfaccettature, degni di nota sono la volontà di mostrare i retroscena e le meccaniche sottostanti al dorato mondo hollywoodiano, l’interesse verso l’evoluzione della condizione sociale della donna, in atto in quegli anni, e le diversità relative all’appartenenza religiosa che sfocia in una morale messa alla prova dai sentimenti e delle convenzioni dell’epoca. Frank e Marla, infatti, appartengono a due orientamenti religiosi diversi: metodista lui, battista lei, si trovano costretti a dover fare i conti con le proprie credenze e convinzioni inculcategli dalla fede che saranno ulteriore motivo di ostacolo alla loro storia d’amore.

Purtroppo, malgrado le intenzioni fossero buone, il film non si può definire entusiasmante perché non si capisce quali siano state le reali intenzioni di Beatty. Diviso tra il riportare sotto i riflettori una tra le figura più carismatiche del panorama cinematografico – e non solo – statunitense e l’inserimento della storia d’amore, L’eccezione alla regola resta in bilico tra l’una e l’altra direzione. In oltre due ore di girato, lo spettatore si perde un po’ dietro la giovane coppia di innamorati alle prese con le loro aspirazioni, il loro bagaglio esperenziale e il sentimento che li unisce, e la presenza di una figura tanto ingombrante quanto quella di Hughes che, spesso, eclissa loro e il resto. Sarebbe stato meglio per il regista concentrarsi su uno dei due aspetti, il biografico o il sentimentale, in modo tale da ottenere un film coeso e coerente con le peculiarità di uno dei due generi.

L’eccezione alla regola è, comunque, un film gradevole grazie a un cast d’eccezione, alla cura dei costumi, delle ambientazioni e di una selezionata colonna sonora, che riporta indietro nel tempo il pubblico infondendogli un senso di tenera nostalgia per quegli anni favolosi e irripetibili.

Print Friendly, PDF & Email