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Il libro della giungla: intramontabile classico evi

Il libro della giungla: intramontabile classico

Mowgli è un cucciolo d’uomo che vive nella giungla tra svariate specie di animali, un luogo che riconosce come casa sua, ma lo attende una grande avventura.

I classici del cinema d’animazione non muoiono mai e spesso ritornano per riportarci nelle avventure immaginarie della nostra infanzia. Tra i tanti remake non poteva mancare Il libro della giungla (The Jungle Book) diretto dal sorprendente Jon Favreau (già regista di Iron Man).
La storia è proposta al pubblico mondiale in una nuova veste in linea con i tempi attuali per un adattamento ibrido tra animazione fotorealistica e live action.
Il film d’animazione, già in fase di sviluppo nel 2013 per la “Walt Disney Pictures”, trae spunto dalla storica versione animata realizzata sempre della Disney nel lontano 1967, tratta dal romanzo per ragazzi scritto da Rudyard Kipling e adattato da Justin Marks, secondo le nuove tecnologie innovative del rendering fotorealistico e del motion capture per una cinematografia IMAX 3D adoperate in fase di riprese. Nel ruolo di Mowgli, attore e protagonista reale in un ambiente virtuale, tra tante migliaia di bambini in tutto il mondo è stato selezionato il talentuoso e simpatico Neel Sethi, per il suo spiccato carisma naturale e le sue strabilianti capacità.

Il libro della giungla : trama

Mowgli è un bambino abbandonato in una lussureggiante giungla, accolto e allevato da un branco di lupi, tra questi un padre lupo, dopo averlo salvato dalla minacciosa e spietata tigre Shere Khan, si prende amorevolmente cura di lui. Ma la tranquillità dura poco e la casa/foresta amata da Mowgli diviene un luogo ostile. Shere Khan giura vendetta minacciando di morte Mowgli, che si vede costretto a cercare una via di fuga per non compromettere le sorti dell’intero branco, saranno i suoi inseparabili amici, la pantera Baghera e lo spensierato e canticchiante orso Baloo, a proteggerlo in un viaggio avventuroso che lo porterà a conoscere il pitone che proverà a ipnotizzarlo, Akela, e il logorroico orango gigante, Re Luigi, pronto a carpire dal piccolo umano in ogni modo l’incredibile segreto del micidiale fiore rosso.

“Ogni storia deve possedere emozioni, umanità e umorismo” J. Favreau.

Favreau nel corso di un’intervista dedicata al film afferma: “L’idea di andare nella giungla e riprendere tutto questo, avrebbe tolto quella magia che aveva caratterizzato il film del 1967. C’è stato un grande lavoro dietro l’animazione di questi personaggi e abbiamo voluto conservare tale spirito”. Favreau in qualità di regista è riuscito nel suo intento, nel ricreare per il suo film, un’atmosfera emozionale divertente e fiabesca, che stupisce sul piano visivo, avvalendosi di nuove ed evolute tecnologie in digitale terrestre, senza mai perdere la vera essenza della storia ambientata in un universo naturale dove i valori di grande umanità e fratellanza (senza distinzioni di appartenenze diverse), lo spirito d’avventura e il coraggio di affrontare qualsiasi difficoltà, rappresentano un percorso naturale di crescita e di maturazione di un bambino nel corso della sua esistenza, attraverso il quale ognuno può identificarsi.

“Un grande spettacolo visivo non ha valore se il pubblico non riesce a creare un legame emotivo con i personaggi” J. Favreau.

Le riprese hanno avuto luogo interamente negli interni del Los Angeles Center Studios, dove attraverso la grafica computer sono stati ricreati gli animali presenti nel film poi doppiati da un cast vocale di grande spessore recitativo per una performance labiale in motion capture. Tra le star hollywoodiane e quelle italiane che vi hanno preso parte: Ritesh Rajan (il padre lupo), Raksha (Lupita Nyong’o, e Violante Placido) Shere Khan (Idris Elba e di Alessandro Rossi), la Pantera Baghera (Neel Sethi e Toni Servillo), l’orso Baloo (Bill Murray e Neri Marcorè), Akela (Giancarlo Esposito), Kaa (a cui danno la voce Scarlett Johansson e Giovanna Mezzogiorno), Re Luigi (King Louie con la voce di Christopher Walken e Giancarlo Magalli).

Il film curato per gli effetti visivi da “Moving Picture Company” e “Weta Digital” (indispensabili per poter ricreare alcuni luoghi inaccessibili delle foreste indiane) si avvale inoltre di un’efficace colonna sonora composta da John Debney e scritta da Richard M. Sherman autore delle canzoni composte per la precedente versione del ’67. Inoltre Il libro della giungla anticipa di un anno l’uscita dell’omonimo film girato in live-action dalla “Warner Bros” e diretto da A. Serkis.
Ad Aprile, lo spettacolo fotorealistico di Il libro della giungla in live-action ci attende al cinema.

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