Seguici e condividi:

Eroica Fenice

life di Daniel Espinosa

Life di Daniel Espinosa – non oltrepassare il limite

La vita prenderà il sopravvento, la vita che conosciamo. Forse è da li che dobbiamo cominciare . Da noi stessi” – cit. dal film Life.

Life – non oltrepassare il limite cerca domande sulla vita nello spazio, su Marte in modo specifico, incentrandosi interamente sulla ricerca scientifica di un equipaggio di scienziati orbitanti su una stazione spaziale internazionale. I campioni vitali di una nuova cellula biologica rilevati su un altro pianeta possono essere compatibili con quelli di una specie terrestre? Quali sono i limiti di una missione pericolosa? Queste e altre sono le domande che si pongono il regista Daniel Espinosa (che ricordiamo per l’action-thriller Safe house e Child 44, demolito dalla critica) e gli sceneggiatori Rhett Reese e Paul Wernick (autori di Deadpool).

Un’idea già ampiamente sviscerata nel secolo scorso e che senza ombra di dubbio sembra richiamare nell’impostazione narrativa l’intramontabile Alien, opera cinematografica firmata Ridley Scott, un’autentica pietra miliare dell’horror fantascientifico di tutti i tempi. D. Espinosa non osa un confronto ma racconta a suo modo l’epopea di sei astronauti nello spazio, avvalendosi dell’interpretazione di attori davvero straordinari come Jake Gyllenhaal (David Giordan), Rebecca Ferguson (Miranda North), Ryan Reynolds (Roy Adams), Hiroyuki Sanada (Sho Kendo), Ariyon Bakare (Hugh Derry) e Olga Dihovichnaya (Katerina Golovkin), tutti perfettamente aderenti alle parti assegnate.

Negli anni sono aumentate le stime sulla probabilità dell’esistenza di vita nello spazio. Sempre più scienziati ritengono che il contatto non sia più un sogno lontano. Ma che sarà un evento naturale nella storia dell’umanità” – dal film Life.

Trama del film:
In una Stazione Spaziale Internazionale orbitante intorno al pianeta Marte sei scienziati, membri dell’equipaggio, conducono uno studio su un campione cellulare proveniente da Marte e catturato da una loro sonda spaziale, un organismo che prova per la prima volta l’esistenza della vita biologica sul pianeta rosso. Una serie di risultati imprevedibili durante lo svolgimento dei test svolti a bordo della stazione mettono a repentaglio la sicurezza stessa dell’intero equipaggio, ponendo i suoi membri davanti a un dilemma esistenziale: l’incalcolabile rischio di un impatto negativo dell’organismo vivente sulla Terra. Quest’ultimo, studiato ed analizzato dagli scienziati, in breve tempo si rivela una straordinaria intelligenza extraterrestre nel contempo aggressiva, pericolosa e difficile da controllare e contenere. Gli esiti della missione si riveleranno imprevedibili.

Il primo contatto che avremo con una forma di vita extraterrestre può determinare il corso dei nostri successivi rapporti” – dal film Life.

Alcune considerazioni sul film di Daniel Espinosa:

La lavorazione del film ha avuto inizio negli Shepperton Studios a Londra nel Luglio del 2016 per una produzione Columbia Pictures e Skydance (produttori del precedente World War Z), distribuito in Italia dalla Warner Bros. Recentemente alcune notizie trapelate dal web hanno evidenziato che Life potrebbe costituire il prequel di un film di prossima uscita, previsto per il 2018, Venom, uno spin-off dedicato all’intramontabile supereroe Spider-Man in lotta con l’alieno Venom, suo acerrimo nemico di cui La Sony Pictures ha già annunciato ufficialmente l’arrivo per il prossimo anno.

La teoria in questione nasce da alcune caratteristiche similari della creatura di Life  con l’alieno della Marvel, inoltre entrambi i film sono prodotti e distribuiti da Sony e Columbia Pictures e tra gli sceneggiatori di Life sono presenti anche Rhett Reese e Paul Wernick, che hanno lavorato già al film di Deadpool e  Spider-Man 3

La tesi ovviamente non trova conferme ufficiali da parte dello sceneggiatore Paul Wernick, che con toni scherzosi liquida la teoria, ammettendo che si tratta di un prequel e lasciando ad ogni modo intravedere un fondo di verità nell’intera vicenda poi smentita dalla Sony e non commentata da Daniel Espinosa. Questo non ci meraviglia: spesso in passato numerose produzioni apparentemente originali nascondevano nel contenuto alcuni impensabili elementi narrativi di rimando e collegabili tra loro.

Life di Daniel Espinosa, anche se può apparire come un film poco ambizioso, nell’insieme è ben strutturato in tutte le sue componenti, godendo di un cast e di un team di elevata professionalità.

La vita prenderà il sopravvento”….

Print Friendly, PDF & Email