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Eroica Fenice

Maleficent: vera storia di una “cattiva”!

Esce, nelle sale italiane il 28 maggio, l’attesissimo “Maleficent” prequel e allo stesso tempo remake del classico Disney “La bella addormentata nel bosco”, classe 1959.

La storia della regia del film, alquanto tormentata, risale al 2010 quando iniziarono a circolare voci riguardo la possibilità che Tim Burton potesse dirigere la pellicola. Nel 2011 dopo la rinuncia del regista americano, furono proposti dalla sceneggiatrice Linda Woolverton, David Yates (regista degli ultimi Harry Potter) David O’Russel (The Fighter, Il Lato Positivo, American Hustle), Darren Aronofsky (Il Cigno Nero, Noah) e Guillermo Del Toro (Hell Boy, Il Labirinto del Fauno).

Alla fine la scelta ricadde su Robert Stromberg, pluripremiato scenografo (Avatar e Alice in Wonderland) con la passione per la regia. Il regista, qui al suo esordio assoluto, dirige l’attrice e produttrice Angelina Jolie nei panni della “strega cattiva” narrando quella che possiamo definire la sua storia personale e la sua metamorfosi.

Malefica era una donna giovane e bella che viveva in pace ed in armonia con la natura. A causa di un attacco da parte di alcuni invasori la ragazza decide di divenire la protettrice del regno in cui vive. Le delusioni ed i tradimenti di cui sarà vittima la spingeranno a concentrare tutte le sue energie per tramare vendetta contro i suoi nemici. Per tutta la vita tenterà di vendicarsi, perseguitando segretamente Aurora, figlia dell’erede di quel trono, macchiato di sangue della sua terra e dei suoi affetti.

Il resto della storia la si conosce, piena di foreste, rovi e fusi, tutto circondato da magia bianca e nera. Ma “Maleficent” narra soprattutto la versione dei fatti dal punto di vista del cattivo e dà voce e cuore alla storia mai raccontata. Sulla scia di una rilettura dei classici della letteratura e del cinema per bambini e in un’ideale collegamento con la serie TV “Once Upon a Time”, la pellicola si propone di spiegare ed, in parte, di rendere giustizia ai villains  disneyani: quei cattivi, già riletti ed analizzati in “Biancaneve” di Tarsem Singh  e “Biancaneve ed il Cacciatore” di Rupert Sanders. L’aura un po’ dark di entrambe le “regine” lascia spazio, qui, alla personalità ed al coraggio di Malefica ed alla sua sete di vendetta.

Una Jolie perfettamente a suo agio nei panni della strega, quasi fosse nata per interpretarla: ali nere, occhi verdi e bocca rosso sangue. La musica (con una versione fiabesca e quasi spaventosa di “Once Upon a Dream” che ha la voce di Lana Del Rey) i costumi e le scene fanno il resto trascinandoci in un regno di magia e mistero, facendoci appassionare a “l’altra verità” e spingendoci quasi a fare il tifo per il…male!

-Maleficent: vera storia di una cattiva-

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