Seguici e condividi:

Eroica Fenice

The End of the F***ing World, tanto rumore per nulla?

The End of the F***ing World, tanto rumore per nulla?

The End of the F***ing World è una delle serie più curiose e di maggior successo di questo inizio anno. Si basa sulla graphic novel di Charles Frosman (ambientata però in America e pubblicata in Italia alla 001 edizioni) racconta la storia di due adolescenti frustrati dall’ambiente in cui vivono e che decidono di fuggire, esplorare il mondo, facendo però una serie di errori di calcolo sia sulle avversità che li attendono che sui loro sentimenti – che matureranno, in maniera stravagante, nel corso degli episodi. Alyssa e James, cominciano così quello che inizialmente sembra essere una classica storia di formazione adolescenziale, ma che nel corso degli episodi assume i risvolti di un crime e più in generale anche quelli di una black comedy, sfiorando l’assurdo e l’inevitabile.

Forse qualcosa di simile negli anni è già stato visto: non bisogna dimenticare le storie e gli adolescenti che ha raccontato Skins, che in alcuni punti The End of the F***ing World sembra ricordare, dove anche in quel caso il problema erano gli adulti, incapaci di comprendere o semplicemente di ascoltare, totalmente persi nelle loro vite. È anche probabile che una delle ragioni per cui rimbalza da uno schermo all’altro e da un utente all’altro è l’ineccepibile professionalità della piattaforma su cui è trasmesso: Netflix.

The End of the F***ing World: una serie coinvolgente e ricca di suspense

I due protagonisti sono Alyssa (Jessica Barden, già vista in Penny Dreadful) e James (Alex Lawther, protagonista nell’episodio Shut Up and Dance di Black Mirror) sono attratti, quasi magneticamente, l’uno dall’altra ed insieme vivono una serie di peripezie che li farà emergere come criminali, ma che in realtà non fa altro che ribadire il loro dramma personale: non riuscire a trovare un posto nel mondo.

James è un diciassettenne che pensa di avere seri problemi mentali. È orfano di madre e rancoroso verso il troppo pacifico padre, sfugge dalla monotonia infliggendo dolore a sé ed altre creature. È a questo punto della storia che si infila la figura di Alyssa, una rabbiosa coetanea che vive nel sogno di ricongiungersi con suo padre che l’ha abbandonata da piccola.

La fuga dei due è costellata da incidenti più o meno casuali: tentativi di stupro, accoltellamenti, rapine e animali massacrati che li renderanno oggetti di insistenti ricerche da parte della polizia. Proprio qui ritroviamo un altro volto noto del mondo delle serie TV: Gemma Whelan (la Yara Grayjoy di Game of Thrones) nel ruolo di una poliziotta che, oltre ad essere sulle loro tracce, cerca anche di comprenderne le motivazioni, impigliandosi anche lei nella vita dei due.

The End of the F***ing World scorre veloce, episodio dopo episodio (ognuno di questi di circa venti minuti) e la narrazione non si lascia fermare da riempitivi eccessivi, ma piuttosto diventa lenta – a tratti noiosa – proprio quando cerca di essere normale. L’interesse e il centro dell’intera serie sono – solamente – Alyssa e James.  La violenza, i dialoghi, le situazioni sono esagerati così come la recitazione, ma una volta esalato l’ultimo fotogramma della serie (ed essersi fermati almeno qualche minuto in più per riprendersi) il messaggio appare chiaro: sotto il cinismo, sotto l’ironia e il sarcasmo è evidente che manca qualcosa e che se non si bada a quell’assenza essa causerà l’abbandono.

La serie non è un capolavoro d’innovazione, ma la regia e le musiche sono a dir poco strepitose e sono queste due che fanno apprezzare – e perché no?- anche affezionare – ai protagonisti, inizialmente tutt’altro che simpatici. È difficile definire, infine, The End of the F***ing World come si farebbe con qualsiasi altro telefilm poiché sfugge ad ogni tipo di definizione. È impossibile riuscire, quindi, a capire se la serie è piaciuta o meno o se ha un lieto fine. Il finale segue il tipico cliffhanger (un finale aperto) che dà spazio, come tutta la serie, ad ogni tipo di ipotesi.

Print Friendly, PDF & Email