Seguici e condividi:

Eroica Fenice

The Legend of Tarzan – il richiamo della giungla

The Legend of Tarzan – “La giungla consuma tutto, prende di mira i vecchi, gli infermi, i feriti, prende di mira i deboli, ma mai i forti”.

Tutti si chiederanno perché si è prodotto un altro film dedicato a Tarzan, forse la risposta è racchiusa semplicemente nell’essenza di un personaggio intramontabile pronto ad offrire sempre nuove prospettive di visione. The Legend of Tarzan trasposto cinematograficamente da Cozad e Brewer e diretto dal notevole David Yates (Harry Potter) rappresenta senza ombra di dubbio un ritorno allo stile narrativo classico, ma con un’ampia retrospettiva storica. L’opera cinematografica come per molte altre produzioni dedicate al re della giungla trae inequivocabilmente spunto dal ciclo di romanzi di letteratura d’avventura (inediti in Italia) realizzati da Edgar Rice Burroughs.
È Alexander Skarsgard (True Blood), un gigante nordico alto due metri ad interpretare un nuovo Tarzan con un alto quoziente intellettivo: in lui convivono contemporaneamente il londinese raffinato John Clayton e lo spirito selvaggio e ribelle di Tarzan, due mondi diversi per due personalità contrapposte alla ricerca di una sola identità. Il richiamo di un continente lontano “l’Africa” riaccende in John un ritorno alle origini, liberando la sua essenza attraverso il nome leggendario di Tarzan.

“Fu creduto uno spirito malvagio, un fantasma fra gli alberi”.

The Legend of Tarzan : la trama

Africa Centrale, metà del ‘800, nei pressi del fiume Congo, in un’abitazione immersa nella giungla e costruita su un enorme albero, John Clayton II e sua moglie Alice concepiscono un figlio. La donna non sopravvive al difficile parto, mentre l’uomo cade vittima di alcuni violenti gorilla giganti che rapiscono suo figlio.
Il piccolo di nome John Clayton III viene liberato da una scimmia di nome Cala e da suo figlio Akut e chiamato Tarzan. Da quell’attimo ha inizio la leggenda di un personaggio destinato a diventare re della foresta, in compagnia di Jane (Margot Robbie), una tenace e combattiva ragazza che diventerà sua moglie.

Gli eventi successivi hanno luogo nell’anno 1889, periodo in cui Re Leopoldo di Belgio controllava la totalità delle miniere presenti nel Congo, rendendosi responsabile di un genocidio di massa perpetrato ai danni della popolazione locale. Intanto a Londra, George Washington Williams (Samuel Jackson), riesce a persuadere John (il nostro Tarzan) a guidare una spedizione in Congo come emissario del parlamento britannico. John parte per la missione in compagnia di Jane e George, attratto dalla sua terra d’origine e ignaro di essere vittima di un piano di vendetta ordito dal capitano belga Leon Rom (Christoph Waltz, due volte premio Oscar).

John e Jane dopo aver affrontato un lungo viaggio in Africa, devono fare i conti con Rom (uno spietato trafficante di uomini schiavizzati per lavori pesanti) che rapisce Jane e la utilizza come merce di scambio con John. Nelle vesti di un ritrovato Tarzan, il giovane londinese è pronto a tutto pur di salvarla. Una serie di situazioni, tra cui un aspro conflitto con la tribù di Mbong (Djimon Hounsou), metteranno a dura prova il re della giungla che non si fermerà dinanzi a nulla pur di riabbracciare sua moglie.

Dentro il film

The Legend of Tarzan, live-action con un background storico d’impronta classico-romance, è stato quasi interamente girato a nord di Londra presso tre set selezionati dalla Warner Bros  Studios di Leavesden: due hangar e una vecchia fabbrica di aerei, oltre ad altre location individuate sul territorio circostante. Le riprese del film sono state condotte dalla regia in modo maniacale, ricreando fiumi, montagne, vegetazione e animali, un’autentica giungla di 200 m.q. di larghezza resa possibile dal green screen IMAX.

I risultati di grande efficacia ottenuti da scenografi e design con la computer grafica si rivelano di estrema importanza ampliando la percezione visiva degli spazi ricostruiti virtualmente. Inoltre La coppia di attori Skargard e Robbie si è rivelata appropriata e ben affiatata nella scelta registica di Yates.

Il film affronta un discorso di tipo storico-politico in modo molto dettagliato rispetto alle precedenti versioni, facendo leva sullo sfruttamento di alcuni popoli, e contrapponendo una ottocentesca e pericolosa Londra alla giungla africana, dove sopravvivono solo i più forti.

Tra le competenze tecniche: Braham per la fotografia e il premio Oscar Craig per le scenografie. Inoltre al film prendono parte: Crump (Kerchover), Fraser (Clayton II), Russell Beale (Frum), O’Reilly (Alice), Broadbent (I ministro), Stevens (Tarzan bambino), Purnell (Jane bambina) e Saper (Tarzan ragazzo).

The Legend of Tarzan ci attende al cinema per nuove emozioni.