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Eroica Fenice

The other

“The other side of the wind”. Arriva l’ultimo film di Welles

A distanza di 40 anni The other side of the wind, l’incompiuto film girato da Orson Welles, sta per essere ultimato. Girato per gran parte degli anni’70, il film non è mai stato concluso ed è stato protagonista di una vicenda complessa che, a quanto pare, sembra aver trovato la propria conclusione.

L’idea del film

La sceneggiatura (ad opera di Oja Kadar e dello stesso Welles) ha al centro la storia di J.J. “Jake” Hannaford (John Huston), un regista prossimo alla fine della propria carriera che si ritrova a girare un film a basso costo (e intitolato proprio The other side of the wind) e che arriva ad innamorarsi dell’attore principale, John Dale (Bob Random).

The other side of the wind si presenta come una pellicola diversa dal resto della filmografia wellesiana. Il regista di Citizen Kane e The Magnificent Ambersons affronta non solo la tematica dell’omosessualità, ma porta avanti anche una spietata critica contro le ferree logiche dello studio system hollywoodiano.

La travagliata produzione di The other side of the wind

Orson Welles girò il film tra il 1970 e il 1976, con diverse interruzioni a causa di mancanza di budget. Ciononostante, le riprese del film furono portate a termine.

Prima di morire nel 1985, Welles riuscì a montare soltanto 45 minuti di The other side of the wind. Il testimone passò nelle mani dell’amico e regista Peter Bogdanovich, il quale tentò più volte di terminare la post-produzione del film (tentando addirittura di concluderla nel 2010 e di presentare il film al festival di Cannes di quell’anno). Ma le dispute legali per il possesso del materiale filmico tra Oja Kadar e Beatrice Welles, rispettivamente compagna e figlia del regista, hanno contribuito a ritardare la fine del progetto.

A sorpresa, nel marzo 2017 Netflix ha acquistato i diritti sulla pellicola e l’ultima fatica di Welles potrà finalmente essere completata e fruita dai cinefili e dai curiosi. L’uscita (non si sa se in sala o direttamente in streaming), avverrà nel 2018.

Il team dietro il “ritorno” di Orson Welles

Al completamento di The other side of the Wind sono stati chiamati i collaboratori più stretti di Welles. Il già citato Bogdanovich, ma anche il produttore Frank Marshall, collaboratore anche di Spielberg.

Al progetto collaboreranno anche il montatore Bob Murawski (collaboratore di Sam Raimi nella trilogia di Spiderman e di Kathryn Bigelow per The Hurt Locker) e Scott Millan per quanto riguarda il sound-mixing (premio oscar per Apollo 13, Il Gladiatore, Ray e The Bourne Ultimatum).

Frank Marshall si è dimostrato entusiasta riguardo all’idea di terminare l’incompiuta pellicola di Welles: «Grazie a Netflix, siamo stati in grado di assemblare un team di post-produzione incredibilmente talentuoso per affrontare la sfida emozionante e sconvolgente di completare l’ultimo film di Orson Welles. È stata un’esperienza straordinaria lavorare con lui 40 anni fa e sarà un onore contribuire a far vedere la sua visione finalmente sullo schermo».

Si tratta di una grande occasione di poter rivedere in azione l’estro di uno dei registi fondamentali della storia del cinema, nonché un’operazione che potrebbe incitare a riportare alla luce tesori nascosti e dimenticati della cinematografia, per ricondurli al loro originario splendore.

Ciro Gianluigi Barbato