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Eroica Fenice

Estate: il sapore di un’ardente passione

Un’ardente passione. Ecco cos’era. Un fuoco inestinguibile, inesauribile, indomabile; una pazzia, una follia si diceva, qualcosa di indicibile, inesprimibile, inappagante; una passione insaziabile; una smania, un desiderio, una frenesia.
Un’ardente pa
ssione senza respiro, come l’aria che avvolge gli amanti d’estate negli assolati pomeriggi.
I baci, le labbra rosse, il loro sapore, i grandissimi occhi scuri, la delicata voluttà, il tenue incarnato, l’elegante seduzione, il desiderio d’amore.
Il tocco lieve delle sue mani, le sua carezze, tra il canto delle cicale ed il canto del vento lieve e leggero, che le notti d’estate il Cielo regala.
L’amore era vita e non ne soffriva.
Era lei la fiamma che ardeva nel lume della sua anima.

-Estate: il sapore di un’ardente passione-

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