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Eroica Fenice

DTN

Arriva DTN, l’Internet dello spazio

La Nasa (l’ente spaziale statunitense) ha in programma la creazione di un Internet interplanetario, e con il programma DTN (Delay/Disruption Tolerant Networking) ha iniziato a fare i primi passi verso la creazione di tale rete.

La rete DTN servirà a superare le difficoltà della comunicazione nello spazio, che possono essere notevoli. Attualmente le trasmissioni nello spazio, ad esempio tra un rover su Marte e la base a Terra, possono avvenire solo in determinati momenti, quando le antenne trasmittente e ricevente sono “visibili” tra di loro, cioè nessun oggetto o corpo celeste impedisce la trasmissione. Inoltre le trasmissioni spaziali hanno un’elevata latenza (il tempo impiegato dai dati per arrivare a destinazione): partendo dalla Terra alla velocità della luce (la stessa delle onde radio) i dati impiegano ad esempio 2 secondi per arrivare alla Luna e 8 minuti a Marte. Infine, capita che le radiazioni solari disturbino la trasmissione, rendendo necessario il trasmettere nuovamente i dati. In breve le connessioni sono intermittenti, instabili e lente.

Ed è qui che entra in gioco il programma DTN: questo è un modello di rete nel quale i dati non sono trasmessi direttamente dal mittente al destinatario, ma passano tramite dei nodi che, nel caso non sia possibile inoltrare i dati, li conservano in attesa di poter riprendere la trasmissione. Nel 2009 la Nasa lo ha sperimentato su piccola scala con una trasmissione tra la base a Terra e due strumenti della ISS (CGBA-4 e CGBA-5), che in caso di interruzione dei collegamenti spazio-terra o terra-spazio, come previsto, hanno conservato i dati in memoria per poi ritrasmetterli appena possibile, mentre a maggio il servizio DTN è stato implementato sulla ISS per la trasmissione dei dati.

I vantaggi della rete DTN

Il sistema DTN presenta numerosi vantaggi: quando sarà completata la “Rete Internet del Sistema Solare”, progetto basato sul protocollo DTN, ci sarà un’unica rete per la comunicazione spaziale nel Sistema Solare, mentre attualmente la Nasa ha tre reti (usate anche da missioni non-Nasa), con una diminuzione dei costi ed una semplificazione della gestione. Il protocollo DTN è compatibile con il protocollo TCP/IP della rete Internet terrestre, quindi le reti potranno scambiarsi dati in sicurezza, dato che il protocollo DTN è stato progettato appositamente con l’implementazione di cifratura ed altre procedure. Gli standard del protocollo sono pubblici, quindi anche altri enti spaziali o eventuali aziende private potranno usare la rete della Nasa. Infine, il protocollo DTN rende le trasmissioni più affidabili, dato che offre più percorsi per trasmettere i dati, e più veloci, dato che non saranno più necessari giorni di pianificazione per trovare e utilizzare le “finestre” durante le quali è possibile comunicare e non sarà necessario ripetere i dati più volte. Quando sarà creata, la rete Internet dello spazio renderà più facili le comunicazioni nello spazio e sarà fondamentale per future missioni.

Francesco Di Nucci

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