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Eroica Fenice

Al Museum of broken relationships lasciarsi è arte

Al Museum of Broken Relationships lasciarsi è arte

Ognuno di noi, almeno una volta nella vita (se si è fortunati) è stato lasciato. E ogni rottura che si rispetti è accompagnata da pianti, sofferenza, vuoto. Per di più, una volta che la storia finisce, ci si ritrova la casa piena di oggetti, foto, peluches e  tazze stampate che ci ricordano quanto stavamo bene prima e quanto siamo depressi adesso, con l’ovvia conseguenza di sentirci ancora peggio e iniziare a provare dei veri e propri raptus distruttivi nei confronti di innocenti animaletti di pezza e di tutto ciò che ci faccia ricordare, anche solo lontanamente, che abbiamo dovuto cambiare lo status di Facebook da “impegnato” a “triste, single e in preda a fame compulsiva”. Certo, il primo istinto di ogni nuovo single sarebbe quella di prendere tutti i regali, simbolo tangibile di anni d’amore, e dargli allegramente fuoco, ma purtroppo questo non sempre è possibile e, triste ma vero, non serve a migliorare l’umore. Allora, cosa si può fare? Olinka Vistica e Drazen Grubisic hanno trovato la soluzione ideando il Museum of Broken Relationships, ovvero il Museo delle Relazioni interrotte.

Al termine della loro storia d’amore durata quattro anni, i due si ritrovarono la casa piena di oggetti e ricordi densi di significato che all’improvviso erano divenuti inutili. Piuttosto che disfarsene, nel 2003 venne loro in mente l’idea di organizzare un piccolo museo e, tre anni dopo, l’originale “trovata” si trasformò in realtà con la prima esibizione allestita all’interno di un container nel quale, oltre ai propri cimeli, esposero anche materiale donato da amici separati che era giunto loro attraverso il “passaparola”. Attualmente, la sede principale di questo originale museo è al Kulmer Palace di Zagabria, in pieno centro storico e accoglie ogni giorno folle di curiosi.

Il Museum of Broken Relationships è uno dei musei più innovativi sul “mercato culturale” europeo

La particolarità del Museum of Broken Relationships sta nel non essere un museo nel senso tradizionale: non vi troveremo statue e quadri di persone famose. Gli artisti sono uomini e donne comuni, le opere d’arte oggetti ordinari che diventano straordinari per la storia che recano con sé. Il Museum of Broken Relationships diventa un percorso attraverso l’emotività umana, un modo per evocare, attraverso gli oggetti, le sensazioni e le emozioni della storia d’amore vissuta e finita.  Passeggiando per il Museum of Broken Relationships, si ha l’impressione di entrare a casa di un amico  che ci lascia vagare indisturbati tra le sue stanze, viaggiando tra i suoi ricordi, rappresentati da una serie di oggetti simbolo che diventano l’emblema non soltanto della sua storia personale, ma del vissuto di ogni visitatore: amuleti, portachiavi, cinture, portasigarette, lattine consumate nel tempo, cellulari, peluches, dischi, fotoritratti, sono solo alcuni dei cimeli che si possono vedere all’interno del museo, ognuno accompagnato da un file audio che spiega l’importanza di quell’oggetto e del ricordo di cui è portatore. In questo modo, l’esposizione diventa un espediente grazie al quale esorcizzare il dolore che , inevitabilmente, segue una rottura, assumendo quasi la portata di una vera e propria terapia grazie alla quale purificarsi per poter ricominciare.

Nessuno, dagli ideatori ai primi “contributori”, poteva immaginare che un semplice gioco potesse divenire una realtà riconosciuta a livello internazionale, ma così avvenne e nel giro di pochissimo tempoOggi il Museum of Broken Relationships, oltre ad avvalersi di una sede a Zagabria, assume anche le “sembianze” di una mostra itinerante che ha toccato negli ultimi anni diverse capitali europee ed extraeuropee: la Slovenia nel 2006, la Bosnia e la Macedonia nel 2007, San Francisco, l’Irlanda e Singapore nel 2009 e ancora le Filippine, St. Louis negli Stati Uniti, Berlino, Londra fino ad arrivare a Cape Town in Sud Africa.  Nell’intenzione degli organizzatori molte altre saranno le città ad ospitare la mostra, che cresce anno dopo anno grazie a nuovi contributi, tanto che è stata da poco ufficializzata la notizia di una prossima apertura di una sede a Los Angeles, per la quale è già attivo un sito internet in cui si spiega come diventare contributori del progetto.

Se siete stati lasciati, non c’è più bisogno di dar fuoco agli oggetti simbolo del vostro amore finito!