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Eroica Fenice

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Il gelato si fa vintage: bentornato Winner Taco

A molti sembrerà di essere tornati bambini quando si aspettava un anno intero che arrivasse l’estate per poter finalmente schiacciare il naso sul gelido vetro del frigo e così ammirare, per attimi interminabili, quello che potrebbe essere, a tutti gli effetti, un Santo Graal in versione profana: il gelato.

C’erano quelli che dopo un lauto pranzo, nonostante il rischio di un’indigestione che avrebbe avuto come peggiori conseguenze i rimproveri prolungati di una mamma troppo pedante, sceglievano sempre e comunque un unico tipo di gelato, il solo che potesse realmente rendere felice cuore e stomaco e, alzati sulle punte, allungata la mano nel gelido paradiso, stringevano come un trofeo quella piccola cialda dorata, ripiena di crema alla vaniglia farcita al caramello, ricoperta di cioccolato.

Il solo, l’unico gelato dei veri vincitori era il Winner Taco.

Salito alla ribalta sul finire degli anni Novanta, fu improvvisamente ritirato dal commercio, dicono i più, per lasciare il campo al Magnum, divenuto negli ultimi anni una sorta di gelato di lusso. Vi chiederete cosa abbia spinto l’Algida a riproporlo, dal momento che, ufficialmente, la produzione terminò a causa della scarsa vendita del prodotto soprattutto in Italia. Di sicuro un loro peso avranno avuto quegli oltre diecimila fan imperterriti e agguerriti della pagina Facebook Ridateci il Winner Taco che hanno reclamato a gran voce il loro diritto al buon gelato, chiedendo con molta insistenza che fosse messo di nuovo in commercio per poter tornare bambini e riassaporare il gusto del passato. Con la loro “Operazione Nostalgia” sono finiti negli annali delle operazioni di marketing come primo caso di piano industriale modificato dai prosumer (così definiti i consumatori quando interferiscono nel processo produttivo, ndr).

Un ritorno questo che, tuttavia, ha scatenato numerose polemiche anche tra i più affezionati che lamentano la riduzione delle dimensioni, il sapore diverso della farcitura, la mancanza di quel nonsoche lo rendeva speciale. Insomma, non è sempre oro tutto quello che luccica; o forse, dopo tanti anni, persino il palato ha perso quel senso di meraviglia e innocenza.

Sia nell’uno che nell’altro caso poco importa, perché il naso del vero fedele avrà un’intera estate per schiacciarsi sul solito vetro, del solito frigo.

– Eroica Fenice – Il gelato si fa vintage: bentornato Winner Taco

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