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Eroica Fenice

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BlablaCar è pericoloso?

A volte si decide di partire all’ultimo momento, per andare a trovare un amico che vive lontano, per vedere quella mostra che proprio non si vuole perdere, perché si trova un alloggio ad un ottimo prezzo e non ci si vuole  far sfuggire l’offerta. O magari si è prenotato da tanto tempo un viaggio nei minimi particolari, stampato la mappa e gli orari di ogni possibile luogo da visitare, controllando persino dove è possibile gustare i piatti tipici del luogo ad un prezzo onesto. Manca solo una cosa, il mezzo di trasporto con cui arrivare a destinazione, e spesso diventa il problema maggiore. Autobus, treni, voli, coincidenze di qualsiasi tipo, tabelle degli orari, attese interminabili tra un cambio e l’altro e prezzi esorbitanti, soprattutto se non si prenota con mesi d’anticipo. Quale potrebbe essere una valida ed economica alternativa? Per le distanze brevi, ma nemmeno troppo,  BlaBlaCar rappresenta un’ottima soluzione.

Cos’è BlaBlaCar? Come funziona?

BlablaCar rientra nella categoria della sharing economy, ovvero il “consumo collaborativo”, che da un po’ di anni a questa parte fornisce un modo nuovo di utilizzare alcune risorse a nostra disposizione, tenendo presente l’idea che condividere permette di risparmiare e conoscere persone nuove nello stesso tempo. L’idea dello “sharing” funziona bene soprattutto per i viaggi, per questo motivo esistono decine di siti online sui quali potersi iscrivere e cercare la formula più semplice ed economica per organizzarne uno, soprattutto se si è da soli e non lo si vuole restare per tutto il tempo.

BlaBlaCar permette di trovare o offrire un passaggio in auto a chi intenda raggiungere la propria meta ad un prezzo assolutamente concorrenziale, senza bisogno di un largo margine di anticipo. Bisogna registrarsi semplicemente al sito: https://www.blablacar.it/ e cercare o proporre il passaggio che occorre, con la possibilità di aggiungere alcunii filtri come come la data di partenza, la fascia oraria ed il prezzo massimo. BlaBlaCar è conveniente da entrambe le parti, il conducente, infatti, recupera le spese di viaggio, mentre il passeggero spende di meno rispetto ai costi dei comuni trasporti, quali bus/treno/aereo, e risparmia molto stress. Se va proprio bene, si possono incontrare dei compagni di viaggio decisamente interessanti e fare amicizia per qualche ora.

Quindi è pericoloso Blablacar?

BlaBlaCar è ormai una community gigantesca, con oltre 25milioni di iscritti in 22 Paesi differenti. Ogni profilo viene verificato e ne viene assicurata l’autenticità tramite altri social, ad esempio Facebook, oppure con i feedback degli altri passeggeri, che non possono essere in nessun modo modificati o cancellati dal conducente. BlaBlaCar permette inoltre di mettersi  in contatto con il conducente prima del viaggio e di decidere se partire o meno. Dalle nostre parti molti sono ancora diffidenti in merito, e quando qualcuno chiede: “hai provato BlaBlaCar?” non è difficile ricevere un’occhiataccia o un preoccupato “non mi fido, tu sei folle”. Eppure, in molti Paesi, come in Francia o in Spagna ad esempio, spesso trovare un passaggio su BlaBlaCar non comporta nessun tipo di reazione particolarmente positiva o negativa, poiché viene considerata una soluzione conveniente ed è un mezzo utilizzato in maniera naturale, allo stesso modo di un autobus o un treno. Senza troppe storie.

Il consiglio è provare, in primo luogo a fidarsi un po’ più del prossimo (ovviamente con la dovuta attenzione) ed immaginare che la persona che ci sta accanto sia fondamentalmente simile a noi e non per forza un criminale malintenzionato. Non costa nulla, o in questo caso, costa ben poco. BlaBlaCar è un modo di viaggiare dinamico, economico e divertente. La parte migliore è quella in cui si condividono le proprie esperienze con persone sconosciute con cui poter trascorrere qualche ora della nostra vita, e chissà che non si impari qualcosa di nuovo o si resti piacevolmente sorpresi. Quindi, perché non provare, per poi decidere se continuare ad utilizzarlo o meno, mettendo in conto i rischi del caso, che possono essere più o meno gli stessi degli altri mezzi. Chi di noi non ha mai imprecato davanti ad un treno in ritardo o ad un conducente d’autobus un po’ troppo spericolato? Viaggiare comporta sempre un margine di rischio, è inevitabile, ma non per questo si smette di farlo, anzi. Insomma, non resta altro che fare le valigie e partire senza troppe paure e preoccupazioni.

 

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