Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Buon compleanno Paperino! 80 anni di Quack!

Festa grande in casa Disney. Paolino Paperino, uno dei personaggi più celebri e amati del mondo dei fumetti e dei cartoon, ha spento 80 candeline.

Donald Fauntleroy Duck, questo il nome originale, debutta il 9 giugno 1934 nel cortometraggio animato di Walt Disney The wise little hen – La gallinella saggia, per la collana Silly Symphonies. Vestito con blusa e berretto da marinaio, graficamente rozzo e dai connotati decisamente negativi, Paperino viene presentato come l’antagonista dell’eroe Topolino, è un fannullone, sfortunato e dal temperamento focoso, non privo però di una sfaccettata e spiccata personalità, che in breve conquista grandi e piccini, oscurando la stella del divo roditore.

Paperino, con i suoi difetti e debolezze, ne diventa l’alter ego, espressione di un’America annichilita dalla crisi del ’29 e sull’ orlo di un secondo conflitto mondiale, diversa dalla nazione del decennio precedente in cui Topolino troneggiava, sempre vincente ed ottimista, dedito al lavoro e sopraffatto dal controllo.
Topolino, che appare tanto limitato quanto Paperino, risulta irresistibile, umano, vero.

Paperino debutta come spalla di Mickey Mouse nel 1935, ma ben presto il successo è tale da condurre i vertici Disney alla creazione di due linee distinte, topi e paperi.
Le sue apparizioni si moltiplicano sia al cinema che nei fumetti, dove approda come protagonista a cura di Ted Osborne (testi) e di Al Taliaferro, le strisce arrivano a ricoprire 322 giornali. 
I primi autori che intuiscono le potenzialità del pennuto protagonista sono però l’inglese William Ward e l’italiano Federico Pedrocchi, i quali nel 1937 realizzano le prime avventure “lunghe” dedicate a Paperino.

La svolta arriva nell’aprile del 1943 con l’ uscita dell’albo Walt Disney’ s Comics and Stories  firmato dal grande cartoonist americano Carl Barks. La sua matita ridisegna con precisione chirurgica l’amato pennuto, ne ingentilisce le forme, conferma la personalità e i tratti caratteristici, gli regala quell’universo narrativo di Paperopoli che pullula di illustri comprimari quali Zio Paperone, Qui Quo Qua, Paperina, Archimede Pitagorico, la Banda Bassotti, Gastone il fortunato, Amelia la strega che ammalia, Nonna Papera. Barks, l’uomo dei paperi, costruisce meravigliose sceneggiature per il suo protagonista, pasticcione e squattrinato, impegnato in lavori fallimentari e succube di uno zio tanto ricco quanto avaro, enfatizzando però un’indole di viaggiatore e avventuriero.
L’Italia contribuisce al successo di Paperino grazie ad una folta schiera di apprezzati sceneggiatori e fumettisti, risultando quasi una seconda patria delle storie paperesche. Il pubblico italiano non può non provare empatia per questo collerico papero in cui riconosce i propri vizi e difetti. Nel 1969, i fumettisti Elisa Penna, Guido Martina e Gianbattista Carpi creano il suo lato un pò dark: Paperinik, un giustiziere mascherato a metà tra Diabolik e Batman.

Dal suo esordio nel 1934, Paperino è apparso in oltre 200 produzioni cinematografiche e non mancano i riconoscimenti: l’Oscar al Miglior cortometraggio d’animazione per Der Fuehrer’s Face nel 1943, un asteroide con il suo nome (Asteroid 12410) nel 1995 e quest’anno una stella sulla celebre Walk of Fame di Los Angeles.
Per festeggiare un anniversario così importante, Disney Libri ha dedicato alla sua creatura un intero volume, Paperino – Una vita a fumetti 80° anniversario, 352 pagine ricche di aneddoti e curiosità che ripercorrono interamente la carriera dell’eroe piumato dal debutto ad oggi, incrociando le gesta cinematografiche con quelle su carta.
Il 9 giugno scorso, il settimanale Topolino ha reso omaggio a Paperino con l’uscita nelle edicole di uno speciale numero da collezione (3054); per la prima volta Paperino è protagonista indiscusso come direttore, curando l’editoriale e le rubriche. Il numero è impreziosito dalla copertina firmata dal maestro Giorgio Cavazzano, che si ispira al cortometraggio Steambot Willie, artefice della fortuna di Topolino nel 1928 e che include quattro nuove storie oltre ad una galleria di tavole inedite curate da importanti artisti non disneyani tra cui Bozzetto e Manara. Una vera chicca.

Oggi, in un’epoca popolata da nuovi personaggi che godono di ingiusta notorietà, Paperino conserva il suo posto nell’immaginario collettivo con immutato fascino. Un loser che non cede alla cattiva fortuna e che affronta la vita con temperamento romantico, acquistando forza e maturità dalle sue debolezze.

Buon Compleanno Paperino!!!

– Buon compleanno Paperino! 80 anni di Quack! – Eroica Fenice –