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Eroica Fenice

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Cinque cose che non sai sulla notte degli Oscar

Si è conclusa da poco l’88ª edizione degli Academy Awards, più comunemente conosciuta come notte degli Oscar.
La cerimonia, trasmessa in diretta in oltre 225 Paesi, ha suscitato un grande clamore mediatico e come al solito, il web è stato invaso da notizie sui protagonisti della serata.
Leonardo Di Caprio finalmente ce l’ha fatta, ha
 portato a casa il tanto atteso trofeo, stretto dall’abbraccio dell’amica Kate Winslet, mentre il Maestro Ennio Morricone ha inorgoglito il popolo italiano vincendo con la migliore colonna sonora per il film The Hateful Eight di Tarantino. Ma una volta discussi i vincitori e commentati gli outfit, più o meno eleganti, proposti dalle star sul red carpet, cosa resta della manifestazione cinematografica più importante e prestigiosa al mondo? Quali sono le storie che ruotano intorno al premio Oscar?

Il primo premio Oscar della storia: la cerimonia durò solo 4 minuti e 22 secondi

Nota in tutto il mondo per l’assegnazione degli Academy Awards, l’Academy of Motion Picture Arts and Science, ovvero l’associazione onoraria che associa cineasti, attori e tecnici votanti, fu fondata l’11 maggio del 1927 in California, con l’intenzione di sostenere e promuovere lo sviluppo dell’industria cinematografica. L’idea dei premi, arrivò solo due anni dopo.
Il primissimo Oscar della storia, venne consegnato il 16 maggio del 1929 nella Blossom Room dell’Hollywood Roosevelt Hotel di Los Angeles, in un party privato per 270 invitati. Toccò a Emil Jannings, che vinse quello come miglior attore protagonista in The Last Command e The Way of All Flesh. La cerimonia, nel suo complesso, durò solo 4 minuti e 22 secondi, e l’evento non ebbe quasi alcuna copertura mediatica. Tutte le pellicole in gara erano mute e statunitensi, solo parecchi anni dopo, nel ’47, saranno premiati film stranieri e il primo sarà l’italiano Sciuscià, di Vittorio De Sica.

In 87 edizioni della Notte degli Oscar, sono state consegnate 2,947 statuette.

Zio Oscar, come nasce il nome della statuetta più famosa al mondo?

Il nome ufficiale della statuetta è Academy Award of Merit, ma verso la fine degli anni ’30 iniziò a diffondersi il nome “Oscar”. Abbastanza fumose le leggende che riguardano la nascita del nomignolo, la versione considerata più attendibile vuole che la allora bibliotecaria della Academy, Margaret Herrick, abbia involontariamente dato vita al soprannome quando, guardando per la prima volta la statuetta, esclamò: “Sembra mio zio Oscar!”. Ma quella su Margaret Herrick non è l’unica storia sulla creazione del nome “Oscar”. Era il 16 marzo del 1934, quando il cronista Sidney Skolsky, allora editorialista del New York Daily, usò per la prima volta il termine su carta stampata. Lo adoperò per indicare sarcasticamente il premio vinto da Katharine Hepburn come miglior attrice protagonista in Morning Glory.  Con l’espressione: “Vuoi un sigaro, Oscar?”, tratta da un celebre spettacolo di varietà, l’intento dissacrante del giornalista hollywoodyano era ridimensionare attraverso lo scherzo, lo sfarzo e l’ipocrisia dell’evento, chiamando il premio con un nome che ricordasse qualcosa di divertente e popolare.
Dal 1939 l’Academy of Motion Picture Arts and Science usa ufficialmente il nome Oscar in riferimento al premio.

Qual è la persona che ha ricevuto più Oscar e nomination nella storia del cinema?

Con 22 Oscar vinti per i suoi lavori, 4 Oscar alla carriera, per un totale di 59 nomination, è Walt Disney, disegnatore e produttore di molti cartoni animati, ad avere vinto il maggior numero di statuette. Nel 1932 vinse la prima per il suo film animato Flowers and Trees e sempre nello stesso anno per la creazione di Topolino e la favola de I tre porcellini.
Un ulteriore record di Walt Disney è quello di aver ricevuto il maggior numero di Oscar in uno stesso anno: nella cerimonia del 1954 riuscì a vincere ben 5 premi Oscar. Negli anni a venire, si susseguirono altri premi e nomination: come quando nel 1965, per il film
Mary Poppins, vinse 5 Oscar (miglior regista, miglior attrice, colonna sonora, montaggio ed effetti speciali); e come non ricordare il film animato Fantasia che, nel 1942, vinse un Oscar speciale per le magiche innovazioni musicali.

Chi è stato il creatore della statuetta dorata?

A disegnare la statuetta del premio più ambito del cinema, fu Cedric Gibbons, direttore artistico della Metro Goldwyn Mayer. L’Academy passò il disegno nelle mani dello scultore di Los Angeles George Stanley, il quale scolpì materialmente il primo Oscar. Come modello venne scelto l’attore, all’epoca ancora sconosciuto, Emilio Ferdandez, che lavorava occasionalmente come comparsa e come elettricista di scena.
Il premio, rappresenta un cavaliere nudo che affonda la sua spada da crociato nella bobina di una pellicola cinematografica, le cui cinque fessure rappresentano le categorie originarie dell’Academy: produttori, registi, attori, sceneggiatori e tecnici.

L’Oscar: peso, misure e valore

La statuetta è alta circa 34 centimetri, pesa 3,850 grammi ed è realizzata con una particolare lega di metalli (rame, peltro, nickel, oro e argento), britannio placcato in oro 24 carati. Durante gli anni della seconda guerra mondiale però, le statuette furono realizzate solo in gesso, e questo perché temevano che qualcuno potesse rubarle o venderle. La dimensione della base non è sempre uguale: ognuno di essi sulla base ha un numero diverso e progressivo in modo che ogni singola statuetta sia unica e irripetibile. Anche se per i vincitori è assolutamente vietato venderlo, il valore economico di un Oscar è di 295 dollari.