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Eroica Fenice

Compilation eroica per l’estate 2014

Cari Lettori,

Quando ho iniziato a scrivere questo articolo, il mio fermo intento era stilarvi la Compilation con cui allietare le calde serate della favolosa estate 2014, ma proprio non so cosa sia accaduto al mio pezzo, che si è completamente disastrato….! Un’ipotesi, se posso azzardarla, è che questo stranissimo tempo, che sconvolge le nostre giornate agostine, abbia funestato anche il mio scritto.

Ma lasciate che vi racconti tutto dal principio….

Ieri mattina ero con mia zia (se non la ricordate, abbiate la bontà di leggere quell’altro stranissimo articolo sulla prima partita dell’Italia ai recenti Mondiali di calcio) e stava cantando. Di solito quella che canta sono io, è raro che lei lo faccia; così la stranezza dell’evento mi fece concepire l’idea della compilation. 

E cosa cantava mia zia? Una rotonda sul mare

e faceva più o meno così: “Una rotonda sul mare…. sento gli amici cantare…..” ma si è fermata di colpo, si è voltata verso di me e mi ha chiesto “Carla, ma com’era? <<sento gli amici cantare>> o <<vedo gli amici ballare>>?”

Vi renderete conto che mia zia voleva sapere da me le parole di una canzone scritta parecchi anni prima che io nascessi… 

Non conoscevo, quindi, la risposta alle sue domande, ma con tutta quella gente che ballava non potetti che replicare attaccando con Voglio vederti danzare, cantando “<<voglio vederti danzare coi lampadari in testa>>”

sottolineo che i candelabri, grazie a me, erano diventati lampadari, e non so proprio come si possa danzare con delle plaffoniere in testa…! Anche il cielo deve essersi ribellato, perché un’improvvisa, quanto violenta folata di vento ha spalancato la finestra: in pratica abbiamo fatto venire  a piovere!

Mia zia, letteralmente investita dal soffio, col vestito che si gonfiava, e i capelli all’aria, si è sentita ispirata a intonare il vento caldo dell’estate  “ma questo è il vento tempestoso dell’inverno!” Ha poi riflettuto, ed effettivamente fuori stava scoppiando un temporale… “Chi la canta, Carla? Non è la stessa autrice di…”

per Elisa ?” Le ho suggerito. “Ah sì, sì!” Mi ha fatto eco “quella che si chiama… Elisa!” Poi ci ha riflettuto: “Si chiama pure lei Elisa….?” Effettivamente le sembrava strano… “No, zia! Si chiama Alice…. credo” ma nessuna delle due era convinta, anzi, stava venendo fuori una bella insalata!

Era ormai sceso il silenzio più totale: stavamo riflettendo, ma “Lasciamo stare!” ha esclamato “Meglio Mare d’inverno! È più azzeccato! <<Mare mare!>>” ma un’altra folata, chiudendo la finestra l’ha letteralmente spazzata via, e ha variato in “<<Neve neve!!>>”… “Se è per questo, zia” le ho fatto eco “<<Dove c’è il mare c’è libertà e il cuore non ha confini!>> e così continuando, ciascuna per la sua strada, tirando fuori canzoni strampalate come conigli dal cilindro…

Morale della favola: io e lei, così, facevamo un baffo a un juke-box scassato!

Abbiate, ordunque, la bontà di non lasciarci sole nelle nostre farneticazioni datate, ibride e confusionarie, e di gradire, riassumendo, questa compilation estate/inverno:

Una rotonda sul mare (la più arcaica)

Voglio vederti danzare (e per questa equipaggiatevi di plaffoniere!)

Il vento caldo dell’estate Per Elisa (entrambe di Alice; Elisa, la cantante di Luce qui non c’entra, e nemmeno la Musa di Beethowen)

Mare d’inverno (azzeccatissima per questa estate ballerina)

Dove c’è il mare perché davanti a quell’immensità pensiate a me e alla Fenice con un sorriso… 

Buone vacanze!

Compilation eroica per l’estate 2014