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Eroica Fenice

Biblioteche in spiaggia, il sogno di chi legge

Biblioteche in spiaggia: il sogno di tutti gli amanti dei libri. Immaginatevi sotto l’ombrellone, quando il sole è ormai calato e la spiaggia non è più così affollata come nelle prime ore del mattino, in compagnia del vostro libro preferito. Può accadere, però, che abbiate dimenticato oppure terminato il libro che vi aveva catturato pagina dopo pagina, riga dopo riga. Cosa si fa, allora? Niente paura! C’è la biblioteca in spiaggia!

La prima biblioteca in spiaggia è stata installata in Bulgaria ad Albena Resort. È la prima in Europa e la terza nel mondo. Conta ben 2.500 volumi disponibili in dieci lingue differenti. Il progetto nasce non solo per coloro che già sono degli appassionati dei libri e della lettura ma anche per chi, ad esempio, è distante da questo universo magico e sulla spiaggia (perché no?) potrebbe avvicinarsi ad esso. Insomma, questo progetto si pone come obiettivo la promozione della lettura in un periodo dell’anno come quello estivo in cui si ha più tempo da dedicare a se stessi e alle proprie passioni. L’idea mira a coinvolgere i lettori all’interno del progetto: dato che il servizio delle biblioteche da spiaggia è totalmente gratuito, se il lettore-turista vuole portare con sé il libro che non ha terminato, deve impegnarsi a lasciarne un altro a disposizione della comunità dei lettori. Un bel circolo virtuoso, non trovate? Questo progetto si inserisce in quello più vasto, lanciato a livello mondiale, della Little free Library, un’iniziativa, nata inizialmente negli Stati Uniti, che poi si è diffusa in tutto il mondo perché fondata sull’idea della condivisione gratuita dei libri.

Le biblioteche in spiaggia sono arrivate anche in Italia. In particolare è a Taranto, in Puglia, che grazie all’impegno di una serie di associazioni del territorio (tra cui Made in Taranto) è nata la prima piccola biblioteca in spiaggia tutta made in Italy. Anche a Taranto il servizio è gratuito e a portata di ombrellone. Inoltre nei lidi che ospiteranno queste mini-biblioteche si organizzano laboratori e workshop per coinvolgere ed intrattenere i più piccoli sotto il sole cocente. Insomma per portare una biblioteca in spiaggia basta davvero poco: basta qualche libro e tanta voglia di condividerlo con gli altri. Perché la cultura, se non circola, non è cultura.

– Biblioteche in spiaggia –

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