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Eroica Fenice

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Houseparty, l’App per videochat oltre le distanze

Houseparty App è una recente applicazione, disponibile su App Store e Google Play Store, che mette in contatto in modo rapido e semplice gli utenti, anche molto distanti, mediante videochiamate di gruppo che non comportano alcun costo.

Sbarcata sui vari store digitali tra fine settembre e inizio ottobre 2016, in concomitanza con il ritiro dell’App per lo streaming in diretta Meerkat, come annunciato da Ben Rubin, co-fondatore della start-up Life On Air, ne ha mutuato il funzionamento e l’infrastruttura tecnica.

Realizzata, sviluppata e distribuita sotto pseudonimo e segretamente ai soli studenti universitari di Alabama, Ohio e Arkansas per oltre 10 mesi, questa app è una sorta di “social network sincrono”, capace di conquistare i favori di centinaia di migliaia di utenti nei soli Stati Uniti, dove, secondo The Verge, la somma dei download dei due store avrebbe già superato quota 1 milione. Sviluppata da Alexander Herzick, tra i Chief Operating Officer dell’azienda, l’applicazione va ulteriormente ad arricchire il settore dei servizi per videochiamate, già piuttosto affollato, (si pensi a Skype, Apple FaceTime e Google Duo) presenti a contendersi milioni e milioni di utenti. 

Houseparty raccoglie l’eredità di Meerkat

All’inizio del 2015 i creatori di Meerkat, che per primi avevano intuito le potenzialità delle dirette streaming “autoprodotte”, sembravano presagire un futuro brillante per l’applicazione, diventata immediatamente un fenomeno virale. Nello stesso tempo, però, mostrando a tutti le potenzialità del settore e spingendo Twitter, tramite Periscope, e Facebook, tramite Facebook Live, a lanciarsi nel format dello streaming da smartphone, dopo qualche tentativo vano di ripresa dalla concorrenza, sono stati costretti a chiudere definitivamente i battenti e cedere il passo ad avversari meglio “equipaggiati”.

Ai creatori di Meerkat va, tuttavia, il merito di non essersi fermati: senza abbandonare la nave, il team, piuttosto che aggiungere nuove funzionalità a Meerkat, ha condotto per svariati mesi lo sviluppo della nuova app, che sembra esser riuscita a far breccia nel cuore dei più giovani e dei Millennials. Houseparty cambia l’approccio della diretta, consentendo di interagire in privato tra amici: dal flusso di uno a tanti, passa al concetto di tanti, insieme, come in una sorta di festa in casa tra amici, da cui trae il nome.

Alla base del successo inatteso dell’app concorrono, senza dubbio, la modalità di utilizzo immediata e intuitiva, l’interfaccia utente – che a molti ricorda quella di Snapchat – estremamente intuitiva e la possibilità di utilizzare emoji nel corso delle videochiamate: una combinazione che, oltre a presentarsi molto semplice anche per chi abbia poca dimestichezza con le tecnologie informatiche, ha permesso ad Houseparty di conquistare gradualmente una discreta base di utenti e persuadere diversi investitori a puntare sullo sviluppo futuro della piattaforma.

Come funziona Houseparty

Dopo aver scaricato e installato Houseparty sul proprio iPhone o smartphone a sistema Android, sarà necessario procedere con la creazione di un profilo e il successivo inserimento del numero di telefono: per avviare la videochiamata, occorrerà creare una room e invitare i propri amici tramite nome utente o numero di telefono, in modo semplice e immediato; il massimo di partecipanti in ogni stanza è di otto, ma non c’è limite al numero di videochat simultanee cui si può prender parte.  Gli amici invitati riceveranno una notifica e potranno aggiungersi a loro volta al live video; in alternativa, sarà possibile invitare persone specifiche, condividendo un link con un qualunque programma di messaggistica.

Come è facile notare, la filosofia di Houseparty, l’App “figlia” di Meerkat, punta a proporsi come un vero e proprio “ritrovo virtuale” fra amici, senza focalizzarsi sullo streaming pubblico; la sfida per Life On Air, ora, sta nel portare avanti il proprio prodotto, con maggiore strategia e abilità dei nuovi eventuali rivali “copioni”. 

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