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Eroica Fenice

Nasce bedimensional, la startup

Nasce BeDimensional, startup per cristalli bidimensionali

L’IIT (Istituto Italiano di Tecnologia), centro statale di ricerca scientifica, ha creato la sua prima startup, BeDimensional, per la produzione di cristalli bidimensionali, in particolare inchiostro di grafene. L’IIT stava già studiando le proprietà dei cristalli bidimensionali con il progetto Grafene e i suoi laboratori dedicati, ed ora passa alla produzione di materiali per le aziende interessate ad impiegarli nello sviluppo di nuovi prodotti. La startup, finanziata da privati, è costituita da quattro ricercatori : Greta Radaelli, a capo del progetto, Vittorio Pellegrini, Ilker Bayer e Francesco Bonaccorso. Nel corso del primo anno potranno assumere altri cinque ricercatori.

Cosa sono i cristalli bidimensionali?

I cristalli bidimensionali sono dei materiali così sottili da poter essere considerati bidimensionali, pressoché senza spessore. Il più noto è il grafene, isolato nel 2004, ma esistono molti altri meno noti come il nitruro di boro, il fosforo nero e il seleniuro di tungsteno. Questi hanno delle proprietà meccaniche, termiche, elettriche ed ottiche uniche: ad esempio possono essere estremamente resistenti, ottimi isolanti o conduttori, o molto flessibili allo stesso tempo.

Possono essere usati in combinazione tra di loro per creare nuovi dispositivi; ad esempio assemblando due strati di grafene ed uno di disolfuro di tungsteno (in foto una fase della lavorazione) si ottiene un pannello fotovoltaico sottile, flessibile e ad alta efficienza. Possono anche essere aggiunti a materiali già utilizzati come metalli e fibre di carbonio o vetro per avere delle caratteristiche migliori. Si potrebbero così ottenere oggetti come caschi sottili e leggeri ma resistenti, batterie e schermi flessibili o plastiche a basso impatto ambientale.

BeDimensional

La startup BeDimensional sarà un consulente per le aziende che vorranno comprendere le potenzialità e integrare i cristalli bidimensionali nei loro prodotti, ma anche un fornitore, dato che venderà cristalli prodotti in proprio con procedimenti brevettati dall’IIT. Inizialmente produrrà ogni giorno venti litri di inchiostro di grafene, ossia grafene in forma liquida, equivalenti a 400 grammi di grafene in polvere. La forma liquida è particolarmente adatta per essere miscelata ad altri cristalli bidimensionali, per la stampa di circuiti elettrici su materiali flessibili e la creazione di componenti elettronici deformabili.

BeDimensional parte con un capitale di 1,5 milioni di euro, interamente stanziati da privati, tra cui Versalis (azienda chimica controllata da Eni), Baldassarri Cavi (cavi a bassa tensione) e Palladio (confezionamento farmaceutico). Il pareggio di bilancio è previsto entro due anni e sicuramente le aziende che vi hanno investito ne ricaveranno dei benefici, sia come introiti diretti che come assistenza nello sviluppo di nuovi prodotti con i cristalli bidimensionali. Il settore dei cristalli bidimensionali oggi offre opportunità di crescita e guadagni, domani forse porterà a dei prodotti rivoluzionari.

Francesco Di Nucci

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