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Eroica Fenice

guerra dei nerds

La guerra dei nerds è iniziata e non ci saranno prigionieri

Correva l’anno 1897, il romanzo di fantascienza era agli albori e una guerra tra due mondi poteva trovare linfa vitale solo nelle più fervide e avanguardistiche fantasie di visionari. Herbert George Wells era uno di questi, l’autore di uno dei capostipiti del genere fantascientifico, La guerra dei mondi. Enormi alieni dalla forma di piovre fuoriescono da un cilindro caduto sulla Terra e danno inizio alla più grande guerra che il genere umano abbia mai dovuto affrontare.

Ben due furono gli adattamenti cinematografici, quello del 1953 diretto da Byron Haskin e il remake del 2005 diretto da Steven Spielberg. Nessuno avrebbe potuto anche solo pensare che il mondo reale dovesse un giorno far fronte ad una catastrofe interplanetaria, ad un’emergenza dalle conseguenze terrificanti come quelle rappresentate nelle opere di fantasia di cui sopra.
Ebbene, ci sbagliavamo tutti. Una guerra si sta combattendo in questi giorni e non lascia trasparire nulla di buono per le sorti dell’umana stirpe. Il paradosso dei paradossi è che a combatterla sono proprio coloro che tutti pensavamo essere gli individui più mansueti e “senza scudo” dell’universo. Una categoria di persone che è stata allontanata e bistrattata per generazioni, a volte anche derisa e umiliata. La guerra dei mondi è arrivata, è la guerra dei nerds.

È notizia di pochi giorni fa che la Ubisoft abbia affermato, candidamente e senza pensare alle conseguenze apocalittiche delle sue decisioni, che il nuovo attesissimo gioco della saga di Assassin’s Creed girerà sia su Playstation 4 sia su Xbox One a 900p e a 30 fps. Apriti cielo! Questo la Ubisoft non doveva proprio farlo. Assassin’s Creed: Unity non potrà godere della potenza dei 1080p e dei 60 fotogrammi al secondo perché “i parametri sono troppo alti”. Entrambe le console avranno un gioco con la stessa risoluzione, dov’è il problema? Solo un ingenuo potrebbe porsi questa domanda.

I nerds di tutto il mondo stanno usando tutte le loro armi a disposizione per uscire vincitori da questa guerra fatta di motion capture, grafica full hd, frame rate stabile. I possessori di Playstation 4 sono convinti che la loro beniamina non avrebbe avuto alcun problema nel produrre Unity con le prestazioni migliori possibili e che solo l’inadeguatezza della console della grande M abbia convinto i piani alti a ridurre così “drasticamente” la risoluzione.

Dal canto loro, i fieri possessori di una Xbox One gridano al complotto. La Sony vuole screditare le grandi capacità della console avversaria, l’azienda del Sol Levante è brutta e cattiva e vuole assoggettare l’intero pianeta Terra rendendo le persone schiave delle sue tecnologie, una sorta di Umbrella Corporation de ‘no artri. Cosa ha mai potuto scatenare una semplice dichiarazione? Che sia maledetta la Ubisoft! E dire che l’azienda francese di videogiochi dovrebbe conoscere i suoi polli. E se li conoscesse troppo bene?

Mentre i gamers combattono a colpi di lancer e petizioni (un’arma di distruzione di massa per nerds) – è, infatti, notizia ancor più recente che i giocatori PS4 abbiano indetto una petizione per portare Unity a 1080p – le grandi aziende sghignazzano e contano i dollari finiti nelle loro tasche. Bei tempi quelli di Crash Bandicoot, lo strampalato animale australiano salterino e ballerino, di Space Invaders dove le navicelle assomigliavano a tutto, tranne che a delle navicelle, bei tempi quelli del primo, unico e irripetibile Metal Gear che annoverava modelli poligonali fatti con la carta velina, ma anche una trama e una profondità inimmaginabili e che dire del posteriore e dei seni a punta di Lara Croft?

Ci si divertiva, ma davvero, non a denti stretti, ci si divertiva da matti. Oggi basta un pixel fuori posto per far scemare ogni entusiasmo, quell’entusiamo da fanciullo che per la prima volta esplora una caverna in compagnia di Link e della sua spada. Quel tizio che si vede seduto su quel faro ha un pelo poco relistico? Il gioco è brutto. Ormai è così che ragiona un gamer. Come siamo arrivati a ciò? Come possiamo fermare questa guerra grafica? La domanda più importante, però, è questa: siamo sicuri che questi individui che aborrano i 900p a discapito dei 1080 siano davvero nerds? Il nerd è un’altra cosa, ben altra cosa.

-La guerra dei nerds è iniziata e non ci saranno prigionieri-