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Eroica Fenice

iPhone6, Apple Pay e iWatch: novità in casa Apple

Come da previsione, il 9 settembre 2014, alle 19 ora italiana (le 10 locali), al Flint Center for Performing Arts di Cupertino, California, dove ha sede il suo quartier generale, Apple ha mostrato le sue novità più attese. Sullo stesso palco nel quale un giovane Steve Jobs svelò il Macintosh 30 anni fa. Un giorno di annunci importanti per la società, che ha presentato tre innovazioni: il nuovo smartphone in due modelli (iPhone6 e iPhone6 Plus), un nuovo sistema di pagamento e l’orologio “Apple Watch”, il primo prodotto completamente nuovo lanciato dai tempi del debutto dell’iPad nel 2010, quando era ancora in vita Steve Jobs. A presentare il tutto è stato il successore di Jobs, il Ceo Tim Cook, che non ha usato mezze parole: «Oggi abbiamo il piacere di annunciare il più grande avanzamento dell’iPhone e pensiamo che alla fine della giornata sarete d’accordo con noi che si tratta di un giorno chiave per Apple».

I mercati hanno reagito bene agli annunci, con Wall Street che durante la presentazione ha visto il titolo Apple salire del 3,5%.

Dunque sono due i modelli del nuovo smartphone: uno, l’iPhone6, da 4,7 pollici, l’altro, l’iPhone6 Plus da 5,5 pollici. Nonostante le dimensioni sono pensati per essere usati con una mano sola. I nuovi dispositivi sono più sottili (6,9 mm e 7,1 mm) rispetto al predecessore, ma hanno rispettivamente oltre un milione e oltre due milioni di pixel. Hanno inoltre processore A8 a 64bit, il 13% più piccolo del precedente ma il 25% più veloce. La batteria del Plus, garantisce il direttore marketing globale Phil Schiller, dura 24 ore in chiamata su 3G. La fotocamera è da 8Mp con flash e nuovo sensore “focus pixel”, che garantisce una maggiore nitidezza delle immagini. I nuovi smartphone, disponibili in oro, argento e “grigio spaziale”, arriveranno il 19 settembre in 9 Paesi (Usa, Gb, Canada, Francia, Germania, Australia, Singapore, Hong Kong e Giappone), mentre in Italia dovrebbero arrivare verso la fine dell’anno. Il nuovo iOs8 arriverà sui dispositivi dal 4S in su dal 17 settembre. Negli Stati Uniti il modello costerà 199 dollari (32GB), 299 (64GB) o 399 (128GB). Il Plus 100 dollari in più. In Italia, secondo i primi dati, il modello Plus costerà poco meno di 900 euro.

Presentato anche il nuovo “portafogli elettronico”, Apple Pay, che permette agli utenti di lasciare a casa carte di credito e contanti, e di pagare nei negozi attraverso la connessione Nfc dello smartphone. A rendere sicura l’operazione sarà il lettore di impronte digitali Touch Id in dotazione degli ultimi modelli Apple. Per pagare si può usare la carta registrata su iTunes o un’altra da inserire nel sistema con una semplice foto. Inizialmente sarà in funzione in 220.000 negozi negli Stati Uniti, tra cui quelli di McDonald’s, Subway, Whole Foods, Disney Store e ovviamente gli Apple Store. Google Wallet è stato un fiasco, ma gli esperti sono convinti che Apple possa avere successo in questo settore, forte anche del sistema operativo più sicuro, di un sistema di sicurezza basato sulla lettura delle impronte digitali e di numerosi accordi già conclusi con istituti di credito e rivenditori. Se l’iPhone vi venisse rubato, con “Trova il mio iPhone” potrete immediatamente bloccare tutti i pagamenti.

Infine “one more thing”, la frase con cui in genere viene presentato un nuovo prodotto: l’Apple Watch, il prodotto che ha suscitato più curiosità, accompagnato dalla «standing ovation» del pubblico e degli addetti ai lavori. «È il dispositivo più personale che abbiamo mai creato, e può essere usato per comunicare con nuove modalità ed è un dispositivo per salute e fitness», ha detto Cook, aggiungendo «ci siamo impegnati per creare il miglior orologio del mondo e il più preciso. È sincronizzato con il tempo universale standard». L’Apple Watch funziona con l’iPhone e sarà disponibile ad inizio 2015. Il prezzo? 349 dollari per il modello meno costoso. Le versioni disponibili saranno tre: quella standard, quella sport e la più costosa, che avrà una cassa in oro a 18 carati. Per il suo primo smartwatch Apple ha miniaturizzato l’interfaccia di iOS in un case piccolissimo, dotandolo di uno schermo retina e di un piccolo controller chiamato “digital crown”, il quale ricorda da vicino la rotella presente in tutti gli orologi. Il lavoro di miniaturizzazione è notevole, l’Apple Watch non è ingombrante né invasivo, ma offre una quantità notevole di applicazioni e funzionalità. Tra queste troviamo le classiche meteo, borsa, email, orologio, etc, ma anche Siri, Health, Mappe e molte altre. Si avvale inoltre di un schermo touchscreen sensibile non solo al tocco, ma anche alla pressione.

Ospiti speciali dell’evento gli U2, che hanno chiuso la presentazione esibendosi sul palco. Il loro nuovo disco sarà disponibile gratuitamente su iTunes.

Pane per i denti per i seguaci della mela morsicata più famosa del mondo. Da giorni, fuori l’Apple Store della 5th Avenue di New York, c’è già qualcuno che fa la fila per acquistare il nuovissimo iPhone. Non si tratta solo dell’entusiasmo estremo di alcuni appassionati, quanto, piuttosto, di un vero lavoro. Alcuni ragazzi sono stati infatti pagati perchè si sistemassero con due settimane di anticipo davanti al negozio, per prendere il posto. Una coppia avrebbe ricevuto da due apple-maniaci 1250 dollari per l’incombenza e pare che in un altro punto vendita della città qualcuno abbia raggiunto la cifra record di 7 mila dollari. Anche a Tokyo i giapponesi sono già in fila, con tanto di valigia con cibo, vestiti, spazzolino da denti e computer portatile.

Le notti all’addiaccio per accaparrarsi i nuovi iPhone non sono una novità, ma stavolta alcuni temerari hanno proprio esagerato. Le file non mancheranno nemmeno in Italia: la tecnologia che supera (o nasconde?) la crisi.

Nunzia Serino

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