Seguici e condividi:

Eroica Fenice

VideoGameShow

VideoGameShow: impressioni sulla prima edizione

Dal 6 all’8 dicembre si è tenuta a Napoli la prima edizione del VideoGameShow. La fiera interamente dedicata ai videogiochi, svoltasi alla Mostra d’Oltremare e realizzata dagli stessi organizzatori del Comicon, ha avuto un successo notevole e ha rappresentato una piacevole novità in quel di Napoli. Il VideoGameShow non è il Comicon. La fiera fumettistica è molto più grande, caotica e lascia pochissimo spazio ai videogiochi, un paio di stand in decine di padiglioni sono davvero troppo pochi. 

Il VideoGameShow si è svolto nei padiglioni 4 e 5 della Mostra d’Oltremare dove sono stati allestiti, tra i vari stand e le aree per rifocillarsi, un’area vip e un palco dove si sono esibiti di volta in volta gli youtubers intervenuti all’evento. Questa è una delle novità più interessanti e succulente dell’iniziativa. Il mondo di Youtube è senz’altro uno dei più variegati e il suo seguito è assolutamente equiparabile, se non superiore, a quello della televisione. Gli youtubers che si occupano di videogiochi, per passione, certo, ma possiamo dire anche per lavoro, considerando il business che ruota attorno ai “nuovi vip” dell’attuale generazione, hanno incontrato i fans, fatto fotografie con loro, firmato autografi e si sono esibiti in gameplay su enormi schermi.

Gli youtubers intervenuti al VideoGameShow sono stati Yotobi, conosciuto maggiormente, a onor del vero, per le sue recensioni di film brutti e tremendamente trash, i fratelli romani Jok3r e CicciogamerQuei due sul server, duo formato da Synergo e Redez, diventato ormai il top della ”produzione” di Youtube, St3pny, ParliamoDiVideogiochi, uno dei canali più seguiti sull’argomento videogames. Il divertimento non è certo mancato grazie ai tornei organizzati al VideoGameShow, Fifa e Super Smash Bros. solo alcuni dei titoli che hanno visto decine di giocatori competere tra di loro. L’evento è stato organizzato tenendo bene a mente le imperfezioni e gli errori che hanno contrassegnato l’ultima edizione del Comicon.

I biglietti e gli abbonamenti (nominativi) sono stati rilasciati in numero limitato per evitare l’effetto scatola di sardine che al Comicon ha rovinato l’esperienza sia dei visitatori, sia dei cosplayers. A proposito di cosplay, al VideoGameShow non ce n’erano, anche se non è chiaro se sia stata una scelta dell’organizzazione o una libera scelta dei cosplayers stessi che hanno evitato l’evento. Nelle edizioni future non sarebbe una cattiva idea lanciare qualche iniziativa che renda più colorata e spensierata l’esperienza alla fiera. Un contest di cosplay, tutti dedicati ai personaggi dei videogiochi, ovviamente, è un’idea da tenere in conto. Un altro aspetto che va sottolineato è che proprio la natura più piccola e ”intima” dell’evento, con soli due padiglioni impiegati, ha causato anche un ridimensionamento della vendita di videogiochi.

Se al Comicon è giustificabile trovare pochi stand dove acquistare videogames, non può esserlo al VideoGameShow. Gli stand si potevano contare sulle dita di una mano e i prezzi erano molto alti anche per giochi molto poco recenti. Non creare confusione sia per mantenere inalterata la godibilità dell’evento, sia per la sicurezza è una cosa sacrosanta, ma almeno un altro padiglione dove mettere qualche stand in più non sarebbe guastato. Se si va al VideogmeShow, lo si fa anche per acquistare videogiochi. Era la prima edizione, gli errori non sono stati grossolani e imperdonabili e possono essere corretti nelle edizioni a venire. Le impressioni, dunque, restano abbastanza positive. Finalmente a Napoli è sorto un evento dedicato esclusivamente all’intrattenimento videoludico. I gamers ringraziano.

-VideoGameShow: impressioni sulla prima edizione-

Print Friendly, PDF & Email