Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Watch up ed il suo inventore napoletano

Adriano Farano, napoletano di origine, ma ormai trasferitosi in California, viene chiamato dall’università di Stanford per sviluppare il suo progetto, la nuovissima applicazione: Watch up.

L’applicazione, che Google ha già definito come una delle migliori app attualmente in circolazione, in versione beta, permette di personalizzare il classico telegiornale rendendolo multi canale e poco monotono.

L’utente, secondo Farano, deve avere accesso alle notizie quando più gli è comodo e nella maniera più personale possibile.  Certo si sa, le notizie si assomigliano tutte, ma  poter scegliere da chi farsi raccontare, cambiare la giornata, o semplicemente aggiornare sul mondo, sembra essere cosa gradita e anche molto redditizia dato che questa startupp, è stata attualmente finanziata per un milione di dollari ed è scaricabile già su Ipad e Google glass.

Le testate giornalistiche  vengono scelte in base a criteri che vanno dall’autorevolezza al “consiglio” di quel 30% di persone che hanno interagito direttamente con l’azienda.

Per gli utenti Android e Windows phone il team si sta mettendo all’opera, cercando di poter portare il progetto anche su altri sistemi operativi. Sembra esserci anche una ricerca per l’ampliamento del team, quindi nuovi posti di lavoro, che però non verranno ricoperti (non tutti almeno) da italiani.

Un italiano crea qualcosa di innovativo, lontano da casa, e difficilmente potrà aiutare un connazionale. Ciò comunque non sembra creare nessun tipo di dispiacere, o almeno, non trapela questo.  

Un sogno  ed una passione che diventano realtà grazie alla perseveranza ed il duro lavoro, anche se purtroppo lontano da casa.

Ennessimo caso di cervello in fuga?

Ormai questo fenomeno sembra crescere ogni anno, ma guardando la cosa in un’altra prospettiva, possiamo dire che, almeno chi ci crede, anche se lontano da casa, riesce a realizzare i propri sogni.

Fuga o meno, l’importante è emergere. 

Per non parlare dell’esperienza che poi porta a crescere l’individuo sotto numerevoli prospettive.  

Più che farcene una ragione, noi italiani, non possiamo. Magari dobbiamo solo provare a guardare il bicchiere mezzo pieno, qualche volta. 

-Watch up ed il suo inventore napoletano-