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Eroica Fenice

Netflix: entro l’anno l’offline viewing?

Netflix è il più popolare servizio di streaming online on demand del mondo. Stiamo parlando di un’azienda globale, che ha un fatturato di 6,77 miliardi di dollari al 2015 e per la quale lavorano 3500 dipendenti. Circa 74 milioni di utenti nel mondo hanno sottoscritto un abbonamento a Netflix, di cui 44 nei soli Stati Uniti. Il servizio permette di vedere alcune tra le serie più popolari degli ultimi anni, prodotte dalla stessa azienda, come Narcos, Daredevil e Orange Is The New Black. Tutti gli abbonati hanno però sperato, almeno una volta, che Netflix aggiungesse una caratteristica specifica alla propria offerta: “l’offline viewing”, la trasmissione offline.

Una nuova era per Netflix

L’attesa potrebbe però essere finita. Secondo le fonti, il servizio presente da quasi un anno in Italia potrebbe rendere disponibile ai suoi utenti, entro la fine dell’anno, la possibilità di scaricare film e serie tv sulle applicazioni desktop e mobile, per guardarli in seguito. È The Next Web, sito made in USA di tecnologia, a riportare la notizia che farà impazzire milioni di nerd nel mondo. The Next Web riferisce la testimonianza di Dan Taitz, amministratore delegato del gruppo mobile PentheraNetflix sta lavorando attivamente sull’offline viewing, preparandosi a lanciare il servizio al più presto. Taitz definisce il lavoro dell’azienda statunitense “un segreto di Pulcinella nella comunità streaming video”.

 Si tratta di un cambiamento radicale per Netflix, dopo che il Ceo della stessa, Reed Hasting, aveva inizialmente detto, lo scorso anno, che la modalità offline “non è neanche immaginabile”. Salvo poi cambiare idea già lo scorso aprile, con le prime avvisaglie in tal senso, quando affermò che Netflix manteneva una mentalità aperta su questo punto.

Finalmente l’offline viewing

L’offline viewing dovrà inevitabilmente passare dal via libera dei detentori dei contenuti. Per questo non sarebbe una sorpresa se, almeno inizialmente, l’offline potrebbe riguardare i contenuti originali di Netflix, come The Stranger Things.

Probabilmente la concorrenza, sempre più spietata, ha spinto l’azienda americana a fare questa scelta. In primis l’avvento di Sky Go, che ha rosicchiato col passare del tempo fette di mercato sempre più ampie nel dominio finora incontrastato di Netflix. Sky Go ha da poco avviato lo stesso servizio offline, al costo di un modico supplemento per gli abbonati. In secundis, la lotta contro la pirateria è acerrimo nemico di Netflix. Uno dei principali motivi che induce la gente a scaricare illegalmente i film e le serie che preferisce è che questi, una volta completato il download, sono disponibili ovunque si voglia. Con l’offline viewing le carte in tavola cambiano, e Netflix ha sicuramente un asso in più da sfruttare nel proprio mazzo.

La modalità offline, utile ad esempio quando si è in viaggio o si ha difficoltà con la connessione dati, fa parte del concetto ormai sempre più diffuso della “tv fai da te”, con un palinsesto che presenta modalità e orari di visione decisi dagli spettatori, e non più dai canali televisivi.