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Eroica Fenice

Instagram

Vivere attraverso i filtri: la Instagram Mania

Quali sono le nuove tendenze (e le nuove dipendenze) di Instagram nel 2017? Non importa dove e con chi siate, che momento della giornata sia o quanto impegnato sia la vostra agenda: ci sarà sempre un motivo (e il tempo) per aggiornare il vostro profilo Instagram. Paesaggio, selfie, oggetti carini, libri. In posa, scatto, filtro, posta.

Pubblicare continue “storie” sul famoso social network: a volte sono talmente tante che le lineette, che le identificano nella parte alta non appena se ne apre una, sono troppe per essere contate.

Tutto fa brodo: tutto molto interessante

Sei ad un concerto? Foto Instagram. Sei in spiaggia? Foto Instagram. Sei in giro con amici? Foto Instagram.  Stai studiando? Foto Instagram. Ti stai vestendo? Ti stai annoiando? Stai trascorrendo la tua nottata su Netflix? Tutto fa brodo: non deve esserci per forza una ragione per pubblicare qualcosa su Instagram, l’importante è che si pubblichi. Un po’ come nei tabloids, capito? Non importa come se ne parli, l’importante è che se ne parli.

Rovazzi, del resto, lo diceva…

Il tuo profilo Instagram è molto interessante
selfie in casa, selfie al mare, selfie al ristorante…

Profili Instagram “alla moda”

Angolazione giusta, luminosità perfetta, filtro che valorizza la foto.

Ormai è una gara di tutti contro tutti per decretare chi abbia il profilo più bello e più “aesthetic”. Considerato alla moda è quello che vede tre immagini dello stesso luogo pubblicate in sequenza ma da diverse angolazioni, in modo da avere un matching perfetto di colori che può derivare solo da scatti nel medesimo posto. Non solo questo: ormai fanno storia le immagini con contorno bianco o di qualsiasi altro colore che conferiscono quel tocco di unità che viene meno quando i riquadri del nostro profilo non hanno colori in comune. E che dire dell’Instagrid? Un’applicazione fatta su misura per coloro che desiderano dividere una foto in diverse immagini, per poi pubblicarle in sequenza di 3, 6 o 9 e formare una sorta di puzzle riuscito alla perfezione.

E non dimentichiamo i filtri che ci permettono di diventare un simpatico cagnolino, un dolce coniglietto, oppure un hawaiano dalle collane fiorite in testa! Modifiche che avevano già caratterizzato l’ormai- dimenticato Snapchat, ma che ora Instagram ha introdotto con esito più che positivo!

“Mi mostri nuovi filtri dove cambiano le facce
lingua fuori, in testa fiori e bocca gigante
e della tua foto dove sbocci in discoteca…”

Guerra all’ultimo like

Che dire degli hashtag fatti a posta per ricevere like? Basta averne tanti per essere sentirsi in voga, popolari, sicuramente molto apprezzati. Ed è un po’ una causa- effetto del punto prima trattato: profilo alla moda significa big likes. O se non altro, avere big likes è uno dei motivi per cui si desidera un profilo alla moda e si seguono quei passaggi descritti sopra. A meno che voi non siate Justin Bieber… in quel caso, i big likes arrivano anche con foto riguardo la propria congiuntivite.

Iniziare a vivere senza filtri: il caso Kendall Jenner

Non è forse che questo desiderio così sentito di condividere continuamente ciò che stiamo facendo con i nostri followers stia diventando un po’ ossessivo? Secondo alcuni studi, si tratta proprio di una Instagram mania che a volte deve essere placata eliminando la fonte da cui essa deriva. Una forzatura ad eliminare l’app che tanto amiamo, ma è per il nostro bene.

Non si tratta di una tendenza che riguarda solo gli adolescenti, ma anche i personaggi famosi. Fonte di guadagno sicuramente, ma anche dedizione personale ai propri fans. Eppure, testimoniando ciò che abbiamo già detto, a volte intercorre una linea sottile fra il “dovere” e il “volere”. Per Kendall Jenner, famosa componente della famiglia Kardashian/Jenner, nonché giovane modella, Instagram era diventato quasi una “ragione di vita”, tanto da aprire l’app ancor prima di prendere il caffè la mattina (impensabile per noi Italiani!) e da addormentarsi con la app ancora aperta. Per questo motivo, ha deciso di iniziare a “vivere senza filtri” e ha eliminato la famosa applicazione dal suo cellulare.

Privacy o narcisismo?

Con un costante aggiornamento riguardo ciò che si sta facendo, dove si è e con chi si è, sicuramente la privacy vedrà i propri interessi lesi. A volte è bello poter metter via il proprio smartphone e godersi il panorama senza sentire il bisogno di condividerlo con gli altri. Chissà, forse abbiamo perso il senso di riservatezza. Di certo non abbiamo perso la concezione di individualismo, considerando il “boost” che il nostro ego subisce con tutti quei like. Un incremento della fiducia in noi stessi, la nostra “self-confidence”, pagata però a prezzo d’oro, perdendo la nostra privacy. Ma, diciamola tutta, a cosa serve il profilo privato se non a questo?