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Eroica Fenice

Confratel Bernardo, il cercatore di verità

Confratel Bernardo, il cercatore di verità

Il cercatore di verità. I racconti di Confratel Bernardo, edito da NarrativAracne (pubblicato a settembre 2016) e scritto dal sacerdote passionista Cristiano Massimo Parisi, comprende sei racconti gialli che hanno come protagonista un frate, Bernardo, che si diletta nell’investigazione, data la sua innata capacità di leggere dentro le persone.

Bernando, che appartiene all’Istituto dei Crocirezionisti (ordine che in realtà non esiste) nella città di Ivonia (puramente di fantasia) esprime così il suo amore per il prossimo: mai sazio di quello spettacolo vario e articolato che è l’essere umano, si dedica all’altro con amorevole cura, ma soprattutto con una straordinaria empatia che lascia da parte ogni atteggiamento giudicante. Alla base del suo ottimismo vi è una ferma consapevolezza: la prima verità a cui l’essere umano giunge, per quanto terribile e sconvolgente possa essere, è solo un primo passo del lungo percorso che porta all’unica verità.

I racconti del Cercatore di verità

I racconti sono tutti molto piacevoli da leggere: Il caso degli aspiranti imperfetti e La congiura dei tre riguardano entrambi uno strano furto in convento, frutto della debolezza dell’animo umano e che non risparmia nessuno; I sei pensieri di donne è il caso di un inspiegabile omicidio in un condominio dove è andata a vivere da poco Laura, una donna da un passato difficile; L’inci/dente coincidenza racconta di una famiglia che decide di trascorrere il Natale alla mensa dei poveri della parrocchia di Ivonia, dove un uomo verrà avvelenato; L’azzardo affettivo è una crisi familiare alla quale Bernardo si troverà, suo malgrado, a presenziare; La scelta dell’uno è la storia di un duplice omicidio che coinvolge due colleghi ritrovati morti per cause misteriose.

Tutte le storie hanno un finale imprevedibile, mentre si limitano a rappresentare personaggi che dimostrano di essere semplicemente “persone”, con mille debolezze e vittime della solitudine. Se da un lato Bernardo lotta per scoprire la verità, dall’altro riesce a comprendere i dolori altrui con grandissima compassione.

Malgrado il genere inflazionato (è inevitabile non pensare a Don Matteo, la serie TV), racconto dopo racconto, si scorge sullo sfondo anche un altro protagonista: il genere giallo stesso, con cui l’autore gioca, mixando tòpoi classici del genere con elementi innovativi nell’interpretazione culturale.