Seguici e condividi:

Eroica Fenice

commissario Ricciardi

Una domenica con il commissario Ricciardi

Con il libro Una domenica con il commissario Ricciardi, Maurizio de Giovanni ci accompagna nella Napoli della belle époque attraverso i racconti e le testimonianze dei personaggi della serie di romanzi noir ambientati nel pieno dell’epoca fascista che vedono come protagonista il commissario Ricciardi.

Il libro, presentato al Gran Caffè Gambrinus, non è però una semplice raccolta di racconti. Il progetto, nato da un’approfondita ed accurata ricerca iconografica curata da Stefania Negro e Luca Sorbo, necessitava di un’abile penna per le didascalie per riuscire a descrivere meglio le immagini da presentare al pubblico.

Maurizio de Giovanni, presa visione delle fotografie che ritraggono Napoli durante gli anni ’30, decise di poter far rivivere quel periodo grazie al suo commissario Ricciardi.

Alla presentazione del libro edito da Skira, lo stesso autore ha raccontato come al caffè Gambrinus “ha visto” il commissario seduto ad un tavolo che raccontava una storia che avrebbe potuto accompagnare il lettore per fargli apprezzare al meglio il lavoro di ricerca iconografica. 

De Giovanni ha spiegato, inoltre, come sia possibile fin da subito cogliere uno degli aspetti fondamentali del libro, ovvero che il personaggio principale è la Napoli che molti hanno imparato a riconoscere, soprattutto grazie alla musica che dagli anni ’20 e ’30 è giunta sino a noi.

Le storie contenute nel libro raccontano molto degli aspetti più celati, intimi, dei personaggi dei romanzi aventi per protagonista il commissario Ricciardi. Non solo, quindi, il racconto delle indagini del poliziotto che “sapeva ascoltare il dolore della morte vomitato dai cadaveri“, ovvero che riesce a sentirne gli ultimi momenti, quelli prima del trapasso.

Scene di vita quotidiana, dai bar ai circoli, attraversando piazze e vicoli. Scenari inediti che vanno anche oltre le immagini che i più hanno imparato a conoscere grazie alle fotografie della propaganda fascista, con i suoi slogan e le sue icone.

Mai come in quest’occasione la fotografia rappresenta una maschera di morte, in quanto Luca Sorbo spiega come la fotografia sia una certificazione dell’esistente.

I racconti di de Giovanni meglio aiutano ad osservare le fotografie contenute nel libro, come se fossero le descrizioni per quel momento storico. È possibile quasi rileggere i suoi scritti come illustrati dalla selezione fotografica.

La raccolta fotografica contenuta in Una domenica con il commissario Ricciardi è a ragion veduta un grande documento, che non trascura le vittime dei tuguri, che non tralascia le serate danzanti sulle terrazze dei grand hotel.

Una domenica con il commissario Ricciardi è in offerta su Amazon. Clicca qui per acquistarlo!

Print Friendly, PDF & Email