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Angelo Masullo – Intervista al giovane fumettista

Angelo Masullo è il protagonista del nostro Spazio Emergenti, lui che è riuscito già a emergere nel mondo social con le sue divertentissime vignette. Essere un appassionato del mondo dei fumetti in Campania può avere i suoi pro e i suoi contro. Non sempre si è capiti, non sempre si riescono a trovare eventi adatti alla propria personalità (anche se la Campania sta crescendo da questo punto di vista). Ma se, oltre a essere appassionati, si è anche bravi con la matita, la passione può diventare qualcosa di più. Questo è il caso di Angelo Masullo. I suoi disegni hanno un tratto che ben si distingue dalla massa. Essere fumettisti, giovani fumettisti, in Campania com’è? Lo abbiamo chiesto ad Angelo Masullo, ragazzo dal talento enorme, che vive a Castellammare Di Stabia. 

Ciao Angelo, cominciamo con un paio di domande frivole. Qual è stato il primo fumetto che hai letto?

Ho iniziato a leggere i fumetti sin da bambino, ho praticamente imparato a leggere grazie ad essi. Come tutti ho cominciato con Topolino e l’almanacco di Paperino, ma in particolare mi appassionavano le storie su Braccio di Ferro e Geppo il Diavolo buono, poi sporadicamente qualche Diabolik e Alan Ford, che giravano in casa grazie a mio padre. Dopo anni di letture italiane, passai al primo manga, che fu ovviamente DragonBall.

Preferisci il fumetto europeo, quello americano o i manga?

Non disprezzo nulla, ho sempre letto di tutto, anche fumetti argentini, francesi, l’importante è che ci sia qualcosa da raccontare e che mi colpisca graficamente, nella narrazione e composizione delle tavole, ma posso dirti, a cuor leggero, che amo particolarmente il bianco e nero e i fumetti umoristici. Per questo motivo ho letto meno comics americani, rispetto ad altro.

Come consideri l’impegno in Campania nel diffondere la cultura del fumetto?

A differenza di quello che si possa credere, vedo molto impegno, ci sono tante iniziative e tante piccole realtà che funzionano in Campania, nonostante non ci sia ancora troppa fiducia sul mezzo da parte di chi il fumetto non lo mastica. Credo che le cose miglioreranno, basti pensare che la densità artistica della nostra regione è altissima e se cito grandi nomi che lavorano alla Bonelli (e non solo), mi vengono in mente tutta gente che viene dal suolo napoletano e salernitano.
Poi c’è sempre un numero maggiore di fiere che fanno ottimi numeri, basta vedere il Comicon di Napoli, che ormai non ha più nulla da invidiare alla ben più nominata Lucca Comics, sia per ingressi che per qualità degli ospiti e degli editori presenti, i quali spesso annunciano i nuovi titoli sul mercato.
Insomma una serie di cose che mi fanno ben sperare.

Hai mai pubblicato tuoi lavori?

Sul web si, sia per quanto riguarda le vignette, sia per l’animazione, che è un altra delle mie grandi passioni.
Per il momento non sono ancora passato al cartaceo, tranne per qualche collaborazione, ma ci sto lavorando da un po’ e spero presto di riuscire a fare il mio esordio con un autoproduzione.

Quali difficoltà presenta l’editoria del fumetto?

Ci sono sicuramente delle regole ben precise da rispettare che cambiano da editore a editore e variano dal target di riferimento, alla qualità degli artisti coinvolti.
Se non fosse cosi, allora, potrebbe pubblicare veramente chiunque, ma ora le cose stanno cambiando a causa, o grazie, al web. Molti più autori possono avere una possibilità di emergere rispetto al passato, e se proprio non vengono notati da un grosso editore, possono sempre autoprodursi. Anche Ortolani ha cominciato così ma adesso non c’è nessuno che non sa chi sia e non aveva nemmeno l’aiuto del web.

Hai mai partecipato a eventi che avessero i tuoi lavori come protagonisti? Angelo Masullo è mai stato al centro dell’attenzione?

A parte una piccola mostra locale, ho partecipato a molti eventi dove sono stato invitato grazie alla notorietà raggiunta per via della pagina Facebook; per lo più conferenze sul fumetto, sull’animazione e di recente proprio a Lucca Comics, sul tanto nominato Crowdfunding, che ritengo una valida alternativa per chi vuole autoprodursi.

Quando si nomina Angelo Masullo si pensa subito a Fumetti fatti. Parlaci di come è nato. 

A Gennaio ha compiuto un anno, è nato come sempre un po’ per caso, volevo un modo semplice e diretto per mostrare che anche io avevo qualcosa da dire, ma soprattutto che potesse far ridere qualcuno. Provo sempre un gran piacere se riesco a strappare un sorriso.

Quali sono i tuoi progetti futuri? So di un programma in radio. Come si concilia il mezzo radiofonico con i fumetti?

Come detto in precedenza, sto lavorando da un po’ per fare il passo al cartaceo, per il resto continuerò a curare la pagina Facebook, pubblicando notizie, curiosità e qualche vignetta. Poi ci saranno tante fiere a cui sicuramente parteciperò, come ho sempre fatto.
Per quanto riguarda la radio, è ancora un progetto in scrittura, che spero vada in onda presto. Credo sia solo un ennesimo mezzo di comunicazione, come può essere YouTube o una conferenza dal vivo, l’importante è parlare di fumetto e di animazione a più persone possibili, non importa come. E se me ne viene data la possibilità, la prendo al volo.

Ringraziando Angelo Masullo per la sua disponibilità, inseriamo l’indirizzo dove potete guardare le divertenti vignette che Angelo fa sulla sua pagina Facebook Fumetti fatti.

-Angelo Masullo – Intervista al giovane fumettista-