Seguici e condividi:

Eroica Fenice

la cura del cuore

La cura del cuore: un romanzo di Mary McNear

È da poco iniziata l’estate quando Mila Jones, un’infermiera venticinquenne, arriva nella cittadina di Butternut Lake da Minneapolis. Ha solo una vecchia valigia con sé, pochi effetti personali e tanta paura mista alla speranza di essere riuscita a lasciarsi alle spalle un doloroso quanto recente passato. È per questo motivo che la giovane ha accettato un lavoro come assistente domiciliare di un uomo sopravvissuto a un’incidente automobilistico, ora costretto, a causa di una gamba ingessata, su una sedia a rotelle. Il suo paziente, Reid Ford, le è da subito ostile e, nonostante le affettuose premure del fratello Walker, della cognata Allie e della governante Lonnie, è talmente poco collaborativo, rude e maleducato da risultare odioso al punto da aver portato le precedenti infermiere a licenziarsi pur di non continuare ad avere a che fare con lui. Questa volta, però, è diverso perché se Mila dovrà fare i conti con il suo essere intrattabile e indisponente, Reid non riuscirà a opporsi alla tenacia e alla devozione che la ragazza dimostra quando si tratta di svolgere il suo lavoro.

Tuttavia, c’è dell’altro.

Sin dal loro primo incontro, Reid ha percepito che la ragazza è terrorizzata da qualcosa o da qualcuno quasi quanto lui detesta essere di peso per la sua famiglia.

La cura del cuore, l’ultimo intenso romanzo della McNear

“Siamo due naufraghi alla deriva”.

Sarà il tempo a farli avvicinare, dando loro la possibilità, dopo essersi conosciuti meglio, di scoprirsi più simili di quanto avrebbero potuto mai immaginare. La “cura” per i loro cuori si rivelerà essere il sentimento che nutrono l’una per l’altro e che non riescono più a nascondere. Per poter vivere e godere del loro amore appieno, però, dovranno prima affrontare il pericolo riapparso dall’oscuro passato di Mila tornato a offuscare il roseo presente che è riuscita a costruirsi dopo innumerevoli difficoltà.

Edito da Leggereditore La cura del cuore, dell’americana Mary McNear, ha da pochi giorni debuttato sulla scena letteraria italiana come terzo libro della trilogia The Butternut Lake.

La trama è intensa, coinvolgente, scritta con uno stile semplice e scorrevole privo di ripetizioni, frasi stucchevoli o banali che mira dritto alla sensibilità di chi legge. Non si tratta del solito romanzo sentimentale sdolcinato e strappalacrime poiché, oltre la storia d’amore con le sue gioie e i suoi dolori, l’autrice affronta delle tematiche tristemente attuali con ferma delicatezza dando al lettore qualcosa su cui riflettere oltre a un piacevole intrattenimento, il tutto racchiuso in poco più di un centinaio di pagine.