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Eroica Fenice

L'ora della caccia: un noir d'altri tempi

L’ora della caccia: un noir d’altri tempi

La Fazi editore ha da poco pubblicato il romanzo noir di Shane Stevens L’ora della caccia (il cui titolo originale è The Anvil Corus) e tradotto in italiano da Fabio Pedone. Lo scrittore statunitense (del quale non si conosce la vera identità in quanto Shane Stevens è solo uno pseudonimo) ha scritto cinque romanzi fino al 1981, per poi sparire nel nulla. Nel 2007 è morto. Il romanzo di Shane Stevens più conosciuto è Io ti troverò (edito sempre da Fazi editore nel 2010).

Siamo nella Parigi della metà degli anni Settanta. Un uomo, Dieter Bock, probabilmente un vecchio membro delle SS, viene trovato impiccato con la corda di un pianoforte nel suo appartamento. L’ispettore francese Cesar Dreyfus non crede minimamente si tratti di suicidio. Troppi indizi gli fanno credere che invece Bock sia stato assassinato e che in qualche modo c’entri la sua appartenenza al nazismo.

L’ispettore, ebreo unico superstite di una famiglia morta ad Auschwitz, dedicherà anima e corpo al caso, a mo’ di riscatto per quanto subìto a causa del nazismo, tanto da trasformare l’indagine in una vera e propria vendetta personale.

L’omicidio-suicidio di Bock rappresenterà solo la punta dell’iceberg di un vero e proprio complotto internazionale. Si allargherà infatti dalla Francia arrivando in Austria fino alla Germania, coinvolgendo i servizi segreti e portando alla luce altri assassinii: dall’omicidio di un banchiere svizzero, a quello di  un diplomatico inglese e ancora quello di un industriale belga.

L’ora della caccia è un crime novel di spessore, ben scritto, che gode anche di un’ottima traduzione e sa letteralmente incollare il lettore alle pagine per gli innumerevoli colpi di scena, intrighi e complotti dove il confine tra giustizia e legalità è qualcosa di decisamente labile. Il romanzo è stato più volte citato ed elogiato da scrittori del calibro di Stephen King e anche dal nostro Carlo Lucarelli, amante dello stesso genere. Unico difetto: la narrazione appare contorta in certi punti rallentando la fluidità della storia.

L’ora della caccia è un libro piacevole da leggere, altamente consigliato agli amanti del genere noir che non si annoieranno mai di fronte ai molteplici colpi di scena che si avvicenderanno nel romanzo.