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Eroica Fenice

enaiatollah, storia

Nel mare ci sono i coccodrilli: storia di Enaiatollah.

Enaiatollah Akbari racconta la sua storia. L’estremo atto d’amore di una mamma. Un faticoso viaggio dall’Afghanistan, attraverso l’Iran , la Turchia,la Grecia e infine in Italia.

Lo fa senza alcun filtro, senza nessun patetismo, romanticismo, tragedia. Lo racconta così com’è. E Fabio Geda ce lo presenta esattamente in questo modo, poiché il miglior modo di raccontare una storia è ascoltarla.

La storia di Enaiatollah inizia in Afghanistan dove i pashtun reclamano la sua vita come risarcimento per un carico perso dal padre durante un trasporto. Quando la mamma non sarà più in grado di nasconderlo compirà un sofferto atto d’amore: quello di allontanarlo, di abbandonarlo ad una vita, possibilmente, migliore.

“La mattina, quando mi sono svegliato, ho allungato le braccia per far uscire il mio corpo dal sonno e ho tastato a destra per cercare fiducia nel corpo di mamma, nell’odore rassicurante della sua pelle […] ma sotto il palmo non ho trovato nulla, e tra le mie dita, solo la coperta di cotone bianco.”

Da quel momento in poi inizia la ricerca di libertà e di speranza di Enaiatollah, che a proprie spese dovrà fare i conti con i coccodrilli e scoprire che non si trovano solo nel mare: spietati trafficanti che speculano sulla fuga degli uomini, compagni più o meno solidali e lunghe traversate sulle montagne e in mare.

In questo viaggio incontrerà mille e diverse sfaccettature dell’umanità: ogni sosta reca un segno delle azioni di ogni persona. Sono i gesti che contano per Enaiatollah, le azioni che ogni persona che ha incontrato durante il suo viaggio ha compiuto in quel momento, non chi fosse la persona in sé.
E così anche gesti di grande generosità e amore: quello di sua mamma che lo ha abbandonato per salvarlo, quello della signora che lo ha aiutato, della famiglia che lo ha accolto in Italia.

È bello pensare che le nostre azioni, il nostro cuore, possano definirci. Ed Enaiatollah nonostante i lavori duri, nonostante le barbarie, non scorderà nessuno di quei piccoli, umili eppure grandi gesti.

La sua storia è la storia di altre migliaia di persone. E in qualsiasi giudizio affrettato, negativo, limitativo e discriminante in noi che siamo dall’altra parte nel mondo, ci priviamo dell’umanità che Enaiatollah rappresenta, che Eniatollah ha ricercato.

Questa è una storia che supera i confini delle pagine, che esce dalla letteratura e che dovrebbe annidarsi nei nostri cuori e nelle nostre realtà.

Qui potrete vedere un’intervista ad Enaiatollah e Fabio Geda.

 

Nel mare ci sono i coccodrilli: storia di Enaiatollah.