Seguici e condividi:

Eroica Fenice

storie di un'attesa di Sergio Algozzino

Storie di un’attesa di Sergio Algozzino

Storie di un’attesa è il nuovo lavoro di Sergio Algozzino, in attività da diversi anni, e pubblicato dalla Tunué dal 2012.

In questo volume si affronta il tema dell’attesa, prima protagonista del racconto, che viene mostrata attraverso diversi eventi e in tempi distanti tra di loro. Il secondo protagonista del volume è Palermo: le storie sono ambientante nella città siciliana, intrecciate con essa; all’inizio e alla fine l’autore inserisce alcune notizie culturali sulla città, da lui particolarmente amata.

Tre sono le storie principali: una ambientata nell’ ‘800, una negli anni ’30 e l’ultima negli anni ’90, inframmezzate da brevi “caroselli”, come li definisce l’autore, che hanno uno stile diverso per motivi puramente visivi, ma riguardano le stesse tematiche.

“Storie di un’attesa” di Sergio Algozzino racconta con semplicità e malinconia come sia cambiato il nostro modo di aspettare

L’attesa, questo il filo rosso delle storie raccontate da Sergio Algozzino. È un momento che fa parte di tutti noi, in ogni epoca l’uomo si è trovato a dover aspettare. Quello che cambia sono le sensazioni provate durante questi momenti in cui si è come sospesi: la vita continua, i giorni scorrono, ma c’è sempre il pensiero di quel qualcosa che deve arrivare.

Ciò che Sergio Algozzino vuole far capire è come oggi questi momenti siano vissuti in maniera diversa. La partita a scacchi tenuta via posta per noi sarebbe impensabile perché la nuova tecnologia permette di giocare a scacchi online con chiunque, senza dover aspettare mesi la mossa dell’altra persona. È tutto più immediato e veloce. Oppure, prendiamo come esempio l’appuntamento tra due persone, come quello del ragazzino della terza storia principale: quando non esistevano i cellulari si bussava il citofono, si parlava al telefono e ci si incontrava per strada, i ritardi non potevano essere annunciati e se l’altra persona tardava si rimaneva in balia di mille dubbi e supposizioni. Oggi basta un messaggio e subito si stabilisce un contatto. Se si deve aspettare, non ci si guarda più intorno, non si studia la gente o il paesaggio, ma si prende il cellulare e ci si estrania completamente dal resto. La tecnologia ormai ci fa sentire in grado di avere la nostra vita completamente sotto controllo, ma la vita, invece, è una continua sorpresa.

Storie di un’attesa è un racconto semplice ma riuscito, grazie anche ai colori pastello che mitigano i tratti spigolosi dei disegni. Un plauso alla Tunué per aver creduto in questa storia di riflessione sui tempi moderni, di insegnamento e monito per le nuove generazioni.

 

Print Friendly, PDF & Email