Seguici e condividi:

Eroica Fenice

Un fumetto: L’arte della felicità

Un fumetto. Sì, è diventato un fumetto L’arte della felicità, primo lungometraggio animato che porta la firma e il tratto inconfondibile di Alessandro Rak. Il film, pluripremiato, ha ricevuto da poco l’Oscar Europeo e ha inaugurato un genere tutto inedito per la cinematografia italiana: il cinema d’animazione per adulti. Il tratto di Rak è deciso, netto ma allo stesso tempo sottile. Rak, con una squadra di disegnatori napoletani proprio come lui, ha tratteggiato, con il film prima e con il fumetto poi, con decisione e allo stesso tempo con leggerezza la storia di due fratelli napoletani, i fratelli Cometa. Un cognome che porta con sé già una promessa. Sergio e Alfredo sono uniti dalla passione per la musica ma la vita li costringerà ad imboccare strade diverse. La mano di Alessandro Rak ci guida in una storia che parla anche di noi, del nostro futuro e della nostra Napoli. La storia di Sergio alla ricerca di sé stesso può essere la storia di ognuno di noi che, di fronte ad un bivio, deve scegliere tra la felicità e l’infelicità perché «la tristezza te la danno per poco… Ma la felicità non costa nulla. Allora, tu che scegli?». È più semplice e comodo adattarsi all’infelicità, cedere al compromesso, vivacchiare anziché vivere davvero, prendersi le proprie responsabilità, inseguire i propri sogni, anche se fuori moda e poco remunerativi. A volte bisogna avere il coraggio di guardarsi dentro, di prendersi del tempo e di osare. La graphic novel de L’arte della felicità emoziona e cattura perché è estremamente facile perdersi negli occhi azzurri di Sergio, nelle parole di Alfredo e nelle strade di una Napoli buia e piovosa che ci appartiene così tanto. Spesso abbiamo bisogno di attraversare un periodo nero e difficile prima di intravedere il sole della felicità. È significativo che questo messaggio ci arrivi da un fumetto, un’arte troppo spesso considerata per i bambini ma che ormai appassiona sempre di più anche gli adulti. Il fumetto, edito dalla Rizzoli e pubblicato alla fine di novembre 2014, è già alla terza ristampa e si apre con una prefazione di Roberto Saviano che saluta il progetto, film  e graphic novel, come un capolavoro. Un successo, quello de “L’arte della felicità”, tutto targato Napoli. Una Napoli fuori da ogni stereotipo, senza sole, pizza e mandolino ma attraversata da una pioggia battente ma necessaria a generare una rinascita. È da Napoli che Sergio riparte. È da Napoli che possiamo ripartire anche noi. Basta crederci.

-Un fumetto: L’arte della felicità-