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Eroica Fenice

Gli Any Other a Casa Nostra!

Candele, bicchierini di vin brulé e luci sparse: è questa l’atmosfera che si respira a Casa Nostra, luogo incantato nel pieno del centro storico di Napoli. O per meglio dire: in uno di quei vicoli che da via Toledo portano direttamente ai Quartieri Spagnoli. Ma cos’è? Difficile spiegarlo con poche parole. Una casa accogliente. Una sala concerti. Il punto focale in cui ritrovarsi con gli amici. Si potrebbe andare avanti per molto, ma meglio concentrarsi su quello che è successo il 6 gennaio per presentare l’aria che si respira lì anche se solo in minima parte.

Una Casa Nostra tutta da scoprire

Il nome non è dato dal caso. Laddove tutto è celato, in uno scenario controverso e particolarmente discusso della città partenopea, si nasconde una casa, al quarto piano di un palazzo antico, dove qualcosa di magico ha preso forma, avviando un susseguirsi di piccoli concerti, ospitando gli artisti più in voga dell’indie italiano. Casa Nostra è proprio casa nostra, dove tutti, comodamente seduti su cuscini bordeaux e sorseggiando vino, possono sentirsi a proprio agio ascoltando buona musica.

Musica che va scoperta, studiata, e che lascia a bocca aperta. Come quella degli Any Other, trio milanese che in questi giorni sta portando avanti un piccolo tour tra i locali italiani, e di cui il 6 gennaio Adele, la cantante e chitarrista, ha offerto un live acustico da lasciare senza fiato. Pur essendo abituati ad accogliere i live dei propri ospiti sull’ampio terrazzo da cui ci si può tuffare direttamente nel “Ventre di Napoli”, i quattro coinquilini di Casa Nostra stavolta, considerato il meteo, hanno chiuso le finestre, offrendo un salotto dalle luci soffuse in cui si respirava ancora una dolcissima aria natalizia. E così ha preso vita il quarto appuntamento della rassegna musicale LOVELIVE: tra un vin brulè e l’altro, il salotto è stato inaugurato da tante persone impazienti di ascoltare gli Any Other.

E quanta tenerezza c’era negli occhi di Adele Nigri che, accompagnata da Erica Lonardi e Marco Giudici, gli altri due membri della band milanese, ha suonato in acustico i suoi brani in inglese, circondata da lucine e candele. La storia di Adele è fatta di distacchi, riprese, il tutto sicuramente caratterizzato da una costante voglia di fare che l’ha portata a non arrendersi mai: nasce così il progetto Any Other, percorso voluto dalla voglia di rimettersi in gioco che l’ha portata, un anno dopo, alla pubblicazione di un disco dalle fortissime potenzialità sonore intitolato “Silently. Quietly. Going Away”, composto da dieci brani, quasi tutti presentati durante la scorsa serata. Con un’intensità impressionante ed una forza vocale invidiabile, Adele era comunque un po’ intimidita dal pubblico che pendeva dalle sue labbra e dalle sue mani: mani che portavano avanti melodie e ritmi sempre diversi. E lo stesso discorso vale per i temi proposti all’interno di ciascun brano: come una giovane Alanis Morissette, Adele Nigri ha travolto tutti con la sua voce graffiante ma anche dolcissima, che raggiungeva picchi d’emozionanti falsetti, come durante “Gladly farewell”, ma anche dense tonalità, come in “Sonnett #4”, unica canzone d’amore presente nell’album. Tutti i brani, poi, si concludevano con un suo sorriso, ma più di ogni altra cosa con lo scrosciante applauso di un pubblico visibilmente soddisfatto.

Insomma, se non si fosse capito, Casa Nostra è un luogo del cuore. È condivisione di spazi, di musica e sapori. È condivisione ed è anche (e soprattutto) casa tua. Da scoprire e amare.