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Eroica Fenice

Marco Spiezia

Marco Spiezia e il suo Life in Flip-Flops

Marco Spiezia possiede quella che si potrebbe definire una doppia anima, che è in realtà una doppia natura del suo io e della sua formazione: nasce nella penisola sorrentina, le sue radici sono perciò italiane e campane, ma è cresciuto nel Regno Unito, la Cornovaglia è la sua corteccia, i rami made in UK.

Ereditati geneticamente dna di filamenti di corde di chitarra e la passione paterna per la musica, dopo l’uscita del primo EP Smile 🙂 nel 2011, dal 13 aprile sarà disponibile in digitale il primo album del giovane Marco Spiezia, cantante “bipatria”, Life in Flip-Flops, tredici tracce dal sound travolgente e aperto, che trascina con i ritmi folk, swing e a tratti ska. Ma ce n’è anche per chi adora il sano rock ‘n’ roll, di matrice certo americana, ma che ha visto esponenti di altissimo valore nella storia musicale inglese, che Marco Spiezia porta come reminescenze nelle sue tracce assieme ad artisti del calibro di B.B. King, Jimi Hendrix e Lucio Battisti. Argomenti di respiro europeo, all’apparenza avvolti e sostenuti da una piacevole leggerezza musicale, portano con sé ampie e acute riflessioni, che spaziano da sottili e non mascherate critiche alle apparenze, alle costrizioni che i ruoli sociali ci impongono, per giungere alla voglia di vivere e alla spensieratezza che non dovremmo mai dimenticare e nascondere, passando attraverso argomenti più concreti come il fallimentare sistema bancario europeo, raccontato con grande ironia in Apple tree e, infine, giunge all’importanza della parola nella comunicazione.

«It’s ok not to have much to say» recita il ritornello accattivante della canzone It’s ok. Ricordandoci l’importanza e il peso della parola che nei rapporti umani è fondamentale alla comunicazione, ma che genera costantemente fraintendimenti e maschere, Marco Spiezia ci dice che è altrettanto necessario ricordare l’estrema importanza del silenzio, quando ha una sua forma e un suo contenuto; insomma, ciò che Spiezie ci ricorda è che il silenzio non è una pausa tra una parola e l’altra, ha un suo posto, un suo ruolo.

La maggior parte delle tracce di questo album, piacevole al primo ascolto e dai ritmi senza dubbio accattivanti e travolgenti, ci raccontano di quanto sia bella questa vita, nonostante i sacrifici e la stanchezza che porta la corsa per arrivare ai propri obiettivi, le lotte quotidiane, i costanti massacri emotivi generati dai rapporti sociali, Spiezia ci ricorda che bisogna sempre potersi fermare, guardarsi intorno, e riconoscere quanto di bello offre questo mondo, quanta gioia si può trarre da ogni singolo giorno, e quanta vita è racchiusa in ogni istante, anche breve, anche fuggevole, se si è in grado di capirlo e di afferrare l’attimo.
Questo album ci allena a non dimenticare com’è bello vivere.

Marco Spiezia e il suo Life in Flip-Flops