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Eroica Fenice

I disastri del maltempo in Campania

Secondo le previsioni meteo il maltempo continuerà almeno fino a oggi, ma in Campania, queste prime settimane dell’anno, piovose e fredde, hanno provocato non pochi danni a molti quartieri e edifici pubblici della città e dei territori limitrofi. Mercoledì 4 febbraio a Pozzuoli in via Suolo San Gennaro è crollato un muro  di contenimento in tufo di circa 15 metri per le forti piogge ma non provocando alcun ferito, nonostante, proprio accanto a questo muro, sia situata la scuola F. De Santis e la fermata della metropolitana (linea 2). Sempre a Pozzuoli il maltempo ha provocato il cedimento del manto stradale in via Fasano, che collega il centro ad Arco Felice con disagi per il regolare scorrimento del traffico.

Nel territorio puteolano, l’assessore all’ambiente, Franco Cammino, ha lanciato un allarme relativamente all’esondazione del lago di Averno: il livello dell’acqua è salito vertiginosamente nelle ultime ore, lambendo in alcuni punti il Tempio di Apollo e qualora le precipitazioni continuassero ad essere abbondanti in questi giorni, ci sarebbe il rischio di un crollo. Dotato di una cupola di un diametro di 37-38 metri (solo di 5m inferiore a quella del Pantheon) e destinato alle terme in età imperiale, ospitando un tempio forse dedicato a una divinità degli inferi, il tempio di Apollo è uno fra i preziosi siti archeologici del territorio campano.

Presso gli scavi archeologici di Pompei uno smottamento, causato dalle forti piogge che hanno impregnato il terreno lungo il costone meridionale, ha provocato un cedimento del giardino che circonda la casa di Severus e di una parte di muro di contenimento dello stesso giardino che si sovrappone all’area sottoposta al programma di messa in sicurezza della Regio VIII degli scavi.

A viale Colli Aminei era già stata segnalata una voragine ma la situazione è peggiorata quando si è aperta una frattura fra le due carreggiate di 200 m come se la strada fosse stata tagliata a metà lungo la segnaletica orizzontale della stessa, ora completamente chiusa al traffico. Questo danno ha provocato disagi ai residenti: molti palazzi della zona sono rimasti senza acqua per ore e i negozi sono stati chiusi. Si sono avute ripercussioni anche sulle udienze previste al tribunale dei minorenni: a causa dei problemi alle tubature dell’acqua, infatti, si è resa necessaria la chiusura degli uffici della zona, compreso quello giudiziario. I residenti del civico 40 di via Bonomo sono stati evacuati nel timore che il palazzo crollasse. In via Santacroce, vicino all’ospedale Monaldi, è crollato un muro di contenimento, impedendo la circolazione e il raggiungimento dell’ospedale. I gradoni di Santa Maria Apparente, dopo un boato, sono crollati a causa della pioggia di queste settimane; la stessa che ha provocato anche la caduta di fango sulla strade di Quarto (via Cuccaro e via Santa Maria).

Il forte vento che ha soffiato per giorni ha abbattuto molti alberi, crollati a Napoli da via Lepanto a piazza della Libertà e via Nuova Poggioreale, al quartiere Sanità: anche nel cimitero un albero si è abbattuto su alcune tombe danneggiandole, non ferendo nessuno dal momento che il maltempo aveva scongiurato le visite ai parenti estinti. In via Agnano Astroni, di fronte all’Ippodromo, un cedro si è abbattuto sulla carreggiata ma per fortuna nessuna auto passava in quel momento. Nella zona la situazione è resa critica anche dalle grosse buche scavate dalle piogge torrenziali, che rendono dissestata la strada e difficile la circolazione dei mezzi di trasporto. Nel Salernitano un albero è caduto sulla linea elettrica provocando ritardi sulla linea ferroviaria Napoli-Battipaglia tra Salerno e Pontecagnano. Lo sferzare del Libeccio ha impedito con forti mareggiate i collegamenti marittimi con le isole e a Capri, fra Marina Piccola e i Faraglioni, le onde hanno superato i 3 metri. Le centraline di rilevamento della forza del vento, martedì 3 febbraio, sono impazzite: a Bagnoli il vento soffiava a 89 nodi, sul lungomare a 69, raggiungendo i 166 km/h. Il mare agitato, però, non ha impedito ad alcuni delfini di giocare nelle acque tra Portici e Torre del Greco.

Il maltempo ha messo in ginocchio le strade campane infierendo sulle  problematiche condizioni di alcune già vecchie arterie e causando disagi ai trasporti e alla mobilità. I cittadini sperano che le previsioni metereologiche abbiano ragione sulla fine del maltempo prevista per questo week-end.

 I disastri del maltempo in Campania 

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