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Eroica Fenice

Immigrato

Immigrato tenta il suicidio: non vuole lasciare l’Italia

Comune di Pozzuoli, area flegrea. Un immigrato trentenne, nato in Italia da genitori eritrei, alla prospettiva di dover lasciare il paese che lo ha accolto per ritornare in Eritrea, raggiunge l’ultimo piano di una palazzina in via Campana e minaccia di lanciarsi nel vuoto, in lacrime e in evidente stato di agitazione. Sporgendosi da un muretto, l’uomo urla di non voler lasciare l’Italia, il suo paese, e che la vita sia stata ingiusta con lui, attirando l’attenzione dei passanti, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. Decisivo l’intervento degli agenti di polizia del Commissariato di Pozzuoli che, compresa la gravità della situazione, hanno cercato un dialogo col giovane eritreo, che nel frattempo si spingeva sempre di più oltre il muretto della palazzina, e sono riusciti a convincerlo a scendere e seguirli. Ne hanno appreso così la storia.

La storia del giovane immigrato eritreo

Il giovane che ha tentato il suicidio è un immigrato di seconda generazione. Nato e cresciuto in Italia da genitori eritrei e rimasto orfano molto presto, il giovane non era mai riuscito, per svariati motivi, ad ottenere la cittadinanza italiana una volta raggiunta la maggiore età. Rimasto solo e senza alcun familiare o amico in Italia né in Eritrea, una patria che non ha mai conosciuto e di cui non parla la lingua, il giovane, senza più alcun punto di riferimento e facile preda della criminalità, si era reso protagonista di piccoli reati che, in seguito alla scoperta del suo stato di clandestinità, ne hanno causato l’espulsione dal paese, con un decreto emesso dalla Questura di Caltanissetta.
Ascoltato dagli agenti, il giovane si è recato all’Ufficio Immigrazione della Questura di Napoli, dove ha dichiarato di non voler rientrare in Eritrea e ha richiesto asilo politico.

Un’altra triste pagina che vede protagonista il dramma dell’immigrazione e dell’integrazione, argomento mai come in questo momento attuale. Una storia che, grazie al pronto intervento degli agenti, non si è conclusa secondo le intenzioni del giovane.

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