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BacArt 2017: Rassegna d’arte moderna e contemporanea a Guardia Sanframondi

La Casa di Bacco, in piazza Castello a Guardia Sanframondi (BN), ha riaperto le porte martedì 8 agosto alle ore 19.00 per inaugurare la quarta edizione di BacArt, rassegna d’Arte moderna e contemporanea dedicata a Bacco. Una mostra suggestiva, conturbante ed affascinante, che propone le opere di ben 18 artisti, conosciuti e non, animati dalla stessa passione del  coinvolgente fondatore delle Casa di Bacco e curatore della mostra, l’endocrinologo Amedeo Ceniccola, e che rimarrà aperta tutti i giorni fino alla fine del mese di agosto, dalle ore 19 alle 21.

“Il vino è da sempre frammischiato all’arte”, racconta Ceniccola, “fin dalla Tabula Cortonensis, uno dei più lunghi scritti in etrusco, bronzo del II secolo a.C. che già cita la compravendita di una vigna. Così è nata l’idea di dar vita ad una Rassegna d’Arte Moderna e Contemporanea dedicata a Bacco che, alla fine, lascia davvero ebbri d’immagini e che ha di fatto consacrato Guardia Sanframondi a crocevia di tutti gli artisti amanti del nettare degli dei”.

La Brigata di Bacco promuove a Guardia Sanframondi la cultura del vino attraverso l’arte

Si taglia cosi il nastro della quarta edizione di questa iniziativa, nata su impulso di quella che Ceniccola definisce la “brigata degli amanti di Bacco”, composta da Rosario Amato, Alberto Bocchino, Gaetano Cantone, Alessandro Del Gaudio, Titti D’Arienzo, Carlo Errico, Vittorio Fava, Salvatore Fiore, Mariano Goglia, Mario Lanzione, Alfredo Lombardi, Marisa Mola, Salvatore Oppido, Ernesto Pengue, Gustavo Pozzo, Alessandro Rillo, Elia Severino e Semeska Valdemarasch e che ha un duplice fine.

Da una lato la ferma volontà di celebrare il vino e la cultura del vino, l’unica forse non elitaria ma che invece ha da sempre permesso incontri straordinari, a prescindere dalle levature e dalle stature dei soggetti coinvolti, stimolandone il pensiero superiore.

Dall’altro, l’impegno degli artisti, che da ormai 4 anni stanno portando avanti un progetto senza nulla chiedere e senza nulla avere da chicchessia, si caratterizza da un punto di vista sociale come il tentativo di contrapporre la cultura di Bacco a quella dominante di oggi (rappresentata da superalcolici, birra, drink, droga), una delle principali cause di quei fenomeni di devianza sociale con cui ogni giorno ci confrontiamo. Come antidoto, la Casa di Bacco si è posta come obiettivo la promozione della cultura del vino attraverso il linguaggio dell’arte, da cui la Mostra, alla quale è intenzione della brigata di Bacco aggiungere la passione che anima il cinema. A breve, infatti, ci sarà la possibilità di poter arricchire con il contributo di prodotti cinematografici quello che già è uno straordinario patrimonio artistico e culturale.

Altro proponimento per il prossimo anno è quello di rendere la Casa di Bacco una sorta di Casa-Museo dedicata a Bacco, un art hotel dove gli artisti che hanno partecipato alla Mostra, alcuni dei quali hanno finora trovato difficoltà a raggiungere il paese campano in occasione delle iniziative e a trovarvi sistemazione, possano alloggiare a godere appieno di un ambiente artisticamente caratterizzato, dando loro la sensazione di aver dormito all’interno di un opera d’arte.  

Sua Maestà Bacco protagonista a Guardia Sanframondi

Ricordiamo che BacArt è solo l’ultima degli eventi patrocinati dalla Casa di Bacco, che celebrano e premiano le varie sfaccettature della cultura, sotto l’istanza enoica.

Il 14 luglio, nello splendido scenario del castello medievale di Guardia, si è svolta la serata conclusiva della seconda edizione del concorso “Vino d’Artista” con la consegna del Premio Bacco, prestigiosa opera d’arte in ceramica dedicata a Bacco realizzata dal maestro sannita Pietro Marcuccio, ai vincitori: lo scienziato Marco Salvatore, fondatore dell’IRCCS SDN e della rassegna culturale de “Il Sabato delle Idee”; l’inventore della cinegustologia Marco Lombardi, direttore artistico del Festival itinerante della Cinegustologia; il giornalista Pasquale Carlo, vicepresidente dell’ARGA Campania, l’associazione dei giornalisti del settore agroalimentare; il poeta Luigi Zuzolo; gli artisti Ernesto Pengue e Gaetano Cantone e la top sommelier internazionale Yvonne Cheung, direttore del comparto vini di una delle più grandi catene alberghiere al mondo, in videoconferenza da Hong Kong.

Questi artisti si sono aggiunti ai 13 già premiati in occasione dell’inaugurazione della  mostra: Sara Cariello, Aldo CaporasoAlessandro Del Gaudio, Giulio Di Lorenzo, Vittorio Fava, Martina Formichella, Pasqualino Maturo, Gustavo Pozzo, Michele Russolillo, Valdemaras  Semeska, Lazarova Trifkova, Simone Varricchio ed Anna Amalia Villaccio.

A rendere più affascinante la serata ha contribuito la scuola di moda del Liceo Artistico “San Leucio” di Caserta, che ha realizzato una straordinaria collezione di 14 abiti dedicati a Bacco e che sono stati indossati da affascinanti modelle per dar vita a Miss Bacco 2017 che sarà eletta con una votazione on line sul sito della Casa di Bacco (www.lacasadibacco.org ) e che vuol essere un omaggio a tutte le donne che hanno deciso di dedicarsi al mondo del vino, svolgendovi un ruolo attivo e significativo.