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La Campania al World Travel Market di Londra

Dal 2 al 5 novembre, come avviene ormai da lungo tempo con scadenza annuale, Londra ha ospitato il World Travel Market, l’evento turistico business-to-business leader a livello mondiale per l’industria dei viaggi, dove incontrare gli oltre 50.000 professionisti del settore, creare con loro opportunità di valorizzazione dell’offerta turistica e veicolare nuove occasioni di business verso le realtà locali, nonché attivare ulteriori sinergie diplomatiche. L’Ufficio ENIT, Agenzia Nazionale del Turismo, ha come di consueto curato la partecipazione italiana presso lo stand Italia, che ha accolto in qualità di espositori 11 Regioni, tra le quali la Campania, rappresentata dai consiglieri Sebastiano Maffettone e Patrizia Boldoni, referenti per la programmazione culturale e il turismo, per proporre al mondo il suo immenso patrimonio, dal mare alla cultura, dal termalismo ai parchi naturali. Nell’ambito dell’appuntamento fieristico, sono state illustrate le attività che aiuteranno i tour operators italiani e stranieri ad attrarre nuovi flussi nella nostra regione e a migliorarne il soggiorno e la mobilità:

  • Il Grand Tour 2016 di “Campania Artecard”, che quest’anno proporrà una serie di percorsi religiosi e d’arte legati al tema del Giubileo, con i Tesori della Misericordia.
  • Le visite notturne alle aree archeologiche di Pompei ed Ercolano, oltre a Paestum all’Alba e Minori, estese anche al ritrovato Rione Terra di Pozzuoli e alla Reggia di Caserta.
  • Le iniziative relative alle vie del Mare, con collegamenti dal Cilento e la Costiera con Napoli e Capri, e il Campania Express, in forma stabile, che collegherà Napoli, Ercolano, Pompei e Sorrento con corse e vagoni speciali, agevolando i trasporti dedicati ai turisti.
  • Le iniziative regionali: una selezione di eventi e festival di particolare interesse, tra i quali la programmazione del Teatro di San Carlo, illustrata dalla Soprintendente Rosanna Purchia; la partecipazione è il frutto di nuove strategie promozionali mirate a porre il Lirico di Napoli al centro dell’attenzione internazionale attraverso la presentazione del cartellone “The Golden Stage 20XV/20XVI”. Il San Carlo ha ribadito la storicità del Teatro e della Scuola di Ballo, eccellenze culturali, non solo campane, in grado di generare e incrementare l’indotto sul territorio e agendo, al contempo, da volano fondamentale anche oltre confine per intercettare nuovi flussi turistici.

La visita di questi giorni nel Regno Unito richiama alla memoria un legame antico fra il Teatro di San Carlo e Londra: «Quasi 70 anni fa – spiegano i vertici – il San Carlo fu, infatti, il primo Teatro italiano a partire per una tournée internazionale, appena concluso il secondo conflitto mondiale. Il Teatro ha nel proprio DNA questa estroversione tipica del popolo partenopeo, questa vocazione e questa tensione verso l’estero, questo senso di apertura: non a caso, è stato il primo teatro a fare da apripista iniziando ad esportare il made in Italy, il sapere musicale, il patrimonio operistico Oltralpe, dopo la Seconda Guerra Mondiale».

World Travel Market 2015: l’anno della riscossa

Nello spazio Italia dell’Enit, queste le iniziative regionali da giocare sul tavolo internazionale. Durante il World Travel Market, la Camera di Commercio di Napoli ha organizzato una serata presso la sede londinese del locale pluristellato “Quattro Passi” dello chef di Nerano, Antonio Mellino, con oltre cento operatori campani accreditati. «Il 2015 sarà l’anno della riscossa per il turismo in Campania. E i segnali registrati a Londra, in occasione del World Travel Market, sono più che incoraggianti. Stiamo lavorando per rilanciare l’offerta della nostra regione puntando sui nostri grandi attrattori culturali, sulla qualità delle strutture turistiche, sulle eccellenze enogastronomiche e sulla nuova governance del sistema turistico regionale». Così l’assessore regionale al Turismo Pasquale Sommese, che ha incontrato gli operatori internazionali accreditati nello spazio Campania della Borsa internazionale di Londra. «Incrociando i dati sugli arrivi presso l’aeroporto di Capodichino e le domande di accesso ai finanziamenti ai tour operators che organizzano viaggi e voli nella provincia di Napoli – ha affermato il presidente dell’ente camerale partenopeo, Maurizio Maddaloni – possiamo stimare un aumento di prenotazioni per il 2015 di circa il 6%. Un dato che conferma la strategia di promozione turistica sui mercati mondiali avviato dall’ente camerale in piena sintonia con l’amministrazione regionale». Insomma, a Londra il primo test per la Campania è stato ampiamente superato, grazie a un eccellente lavoro di squadra interistituzionale. 

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