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Eroica Fenice

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Les Femmes, Modigliani in mostra a Napoli

Livornese di nascita ma francese per cultura, vocazione e aspirazione avanguardistica, Amedeo Modigliani fu originale pittore e scultore dell’arte moderna italiana ed europea; il suo stile è da considerarsi lontano dalla contemporaneità futuristica e dal concetto di arte che andava ad avere così pieno successo alla fine dell’Ottocento ed inizi del Novecento, breve periodo in cui l’artista visse, purtroppo ucciso a soli trentacinque anni dalle conseguenze di una tubercolosi.

In attesa del centenario della sua morte (1920 – 2020), l’Istituto Amedeo Modigliani celebra l’eccentricità e l’unicità del pittore in una mostra irripetibile nel suo genere dal titolo “Les Femmes”, la cui prima sezione dell’evento sarà presentata all’Agorà Morelli nel Tunnel Borbonico a Napoli, dal 22 Maggio fino al 9 Agosto. L’avvenimento vedrà riunito gran parte del corpus artistico di Modigliani, a partire ovviamente dai particolari ritratti di donne, dal collo affusolato e dal viso asimmetrico e lineare nei contorni, un soggetto sintomatico che rispecchia la devozione dell’artista per il genere femminile, tormento e passione non solo della sua vita professionale, ma anche di quella privata. Le donne appunto protagoniste della rappresentazione, le stesse amate profondamente da Modigliani, amanti, vecchie fiamme e grandi amori, tra le quali Beatrice Hastings, scrittrice e giornalista inglese con la quale fu legato sentimentalmente, o  la pittrice Jeanne Hébuterne.

A rendere particolare ed impareggiabile questa mostra, cospicua e divisa nel tempo e nello spazio, è l’idea che essa sarà realizzata con le più moderne tecnologie di rappresentazione; infatti ogni opera sarà riprodotta su uno speciale supporto montato su pannelli retroilluminati a LED, senza tradire le dimensioni e le tonalità cromatiche dell’originale. Attraverso puntigliosi e accurati studi, tutti i livelli e le gradazioni saranno rispettati, così da non ingannare neanche il più esperto dei critici. Ad arricchire la mostra, saranno visibili foto e documenti dell’epoca, che riguarderanno sia  il periodo storico visto in toto, che l’esistenza di Modigliani nello specifico, in una intersecazione che permetterà allo spettatore di comprendere appieno il quadro nella sua complessità; inoltre video e applicazioni dell’ultima era completeranno l’esposizione, in un raccordo tra modernità e passato.

Si tratta dell’ennesimo modo di riconsiderare un patrimonio culturale, sotto la luce del progresso e aperta al grande pubblico, proprio per permettere la fruizione ed il godimento anche del meno appassionato di pittura, dove nuovamente si scopre la possibilità di “fare” e “vedere” arte anche non necessariamente in un museo. Si congiungono quindi alto e basso, vecchio e nuovo, considerando anche il luogo in cui saranno esposte le opere in questo primo ciclo: il complesso archeologico del Tunnel Borbonico. Non casuale quindi la scelta di fermare il tempo in una indeterminatezza che fa rivivere il genio di Modigliani ad innovativi vertici.

– Les Femmes, Modigliani in mostra a Napoli –