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Eroica Fenice

Palazzo Zevallos: sapori in cornice

Cibo ed arte: un attraente binomio che caratterizza Napoli da secoli. Ma, da gennaio a marzo 2015, questo gustoso dittico prenderà vita nella barocca cornice di Palazzo Zevallos Stigliano, sito in via Toledo a Napoli.

Il Palazzo Zevallos, costruito tra il 1637 ed il 1639 per volere della nobile famiglia Zevallos, oggi è sede della Banca di Napoli ed ospita gallerie di opere d’arte – afferenti ad un arco temporale che va dal XVII al XX secolo – aperte al pubblico dal 2007. Nel mese di giugno 2014, nell’ambito del “Progetto Cultura” finanziato da Intesa Sanpaolo, tali opere sono state riorganizzate e riallestite.

Ora, Palazzo Zevallos torna a far parlare di sé, con l’iniziativa Sapori in cornice. Palazzo Zevallos sarà la sede di tre appuntamenti – fissati per un sabato al mese, da gennaio a marzo – durante i quali tre dipinti offriranno un artistico sfondo per la degustazione di piatti tipici della tradizione culinaria napoletana.

I tre dipinti sono quelli noti, rispettivamente, come “Natura morta con pane, biscotti e fiori”, “Natura morta con pesce e molluschi” e Natura morta con pane, selvaggina e pesci, interessanti esempi d’arte barocca, realizzati da Giuseppe Recco e Giovan Battista Ruòppolo.

Giuseppe Recco fu specialista proprio in nature morte – specie di pesci, cacciagione e cucine. Fu in contatto con Evaristo Baschenis, il quale – già noto per le sue nature morte raffiguranti vasellame di cucina, funghi, polli, lumache, ed altri ancora con pesci, uccelli, verdure, cofanetti, conchiglie – raggiunse l’acme della propria produzione pittorica, rappresentando nature morte di strumenti musicali. Altre nature morte di Giuseppe Recco – il quale operò anche in Spagna, presso la corte di Carlo II – , oltre che presso Palazzo Zevallos, sono custodite presso il Museo di San Martino e presso il Museo Nazionale di Capodimonte.

Giovan Battista Ruòppolo è annoverato tra i maggiori specialisti di nature morte del barocco napoletano: egli s’accosto, dapprima, al naturalismo di matrice tardo-caravaggesca; succesivamente, aderì pienamente ai moduli pittorici barocchi, realizzando opere pittoriche che si distinguono per la ricchezza dell’impianto cromatico e compositivo. Altri quadri di Ruòppolo sono conservati, sempre a Napoli, presso il Museo nazionale di Capodimonte e presso il Museo di San Martino, ma anche ad Oxford, presso l’Ashmolean Museum.

Gli ospiti potranno, così, saziare e deliziare sia i propri occhi che il proprio palato, assaporando contestualmente cultura gastronomica e cultura figurativa.

In particolare, potranno degustare i prodotti dell’antico forno napoletano Leopoldo Infante, le leccornie preparate dallo chef Vincenzo Russo e le conserve artigianali dello chef Pietro Parisi.

Non potete perdervi questa sinfonia di gusto artistico-culinario! Palazzo Zevallos vi aspetta!

Per chi volesse saperne di più, ecco il programma completo dell’iniziativa Sapori in cornice:

Sabato 31 gennaio 2015: il pane di ieri e di oggi. La tradizione continua. A cura dell’antico forno napoletano Leopoldo di Leopoldo Infante.

Sabato 28 febbraio 2015: il baccalà secondo lo chef Vincenzo Russo di Baccalaria. Vincenzo Russo, giovane chef dell’osteria Baccalaria

Sabato 14 marzo 2015: la dispensa contadina di ieri e di oggi a cura di Pietro Parisi, chef contadino di Palma Campania che mostrerà la tradizione partenopea di antiche lavorazioni fatte a mano: conserve, marmellate, mostarde, legumi in fiasco e verdure sott’olio.

Prezzo biglietto: 7 euro

Durata: circa 2 ore

Gli incontri sono preceduti da una visita guidata alle Gallerie.

Prenotazione consigliata al numero verde 800.454229 o scrivendo a info@palazzozevallos.com
Le prenotazioni sono aperte fino al raggiungimento di un massimo di 40 persone.

Palazzo Zevallos: sapori in cornice