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Eroica Fenice

Il Rione Sanità

Il Rione Sanità, mostra fotografica

Il Rione Sanità è una mostra fotografica accolta dalla Biblioteca Annalisa Durante, dal 19 febbraio al 10 marzo 2016.

La biblioteca Annalisa Durante, ubicata nei locali di “Piazza Forcella”, che accoglie eventi di valorizzazione del territorio, come la stessa mostra Il Rione Sanità, è nata per opera di Giovanni Durante in memoria della figlia Annalisa, la quale avrebbe compiuto proprio il 19 febbraio ventisei anni, se la sua vita non le fosse stata negata dal ferro della camorra, durante una faida nel 2004. La biblioteca diviene così monumento all’innocenza e luogo di ritrovo per i giovani, ove poter formare il proprio pensiero lontano dalla criminalità, e votato alla legalità.

La mostra “Il Rione Sanità” racconta, attraverso le immagini, la vita del quartiere in ogni sua sfumatura

La mostra Il Rione Sanità, curata da Sergio Siano, Roberto Stella e Luigi Crispino, racconta attraverso numerose e splendide foto la vita in ogni sua sfumatura, le credenze, le tradizioni e soprattutto la quotidianità di bambini, donne e uomini residenti nel Rione Sanità. Il Rione Santità si fa quindi testimone della vittoria della vita sull’amaro disinganno della rassegnazione. Tra i fotografi c’è chi, come Emanuela Cervo e Ada Santasilia, rappresenta nelle sue fotografie il forte rapporto che intercorre tra morte e vita, credenza e tradizione, che si concretizza nel suggestivo Camposanto delle Fontanelle; o come Mariagiovanna Capone che ritrae profili femminili intenti alla vita; come Sofia Quarantelli, che va alla scoperta della musica e strumenti nei vicoli; o come Claudio De Falco che propone un progetto fotografico ispirato ai luoghi del libro Il giorno dei morti. L’autunno del commissario Ricciardi (2010) di Maurizio de Giovanni.

Grande attenzione pongono, inoltre, sui bambini del Rione, sia italiani che stranieri, motivi di speranza nel futuro, le fotografie di Fiammetta Tarallo e Lorella Tripodi; lo stesso rilievo viene conferito ai luoghi, veri e propri teatri di vita, come testimoniano le foto di Irene Angelino, Massimo Caroelli, Annalisa Guida, Federica Lamagra e Angelo Moraca.

La Biblioteca Annalisa Durante, testimonianza di rinascita culturale e di esempio di valorizzazione territoriale, accogliendo le foto della mostra Il Rione Sanità, veri e propri frammenti di vita vissuta, diviene simbolo di una vita che si tira fuori dalla “zona grigia”, riprendendo un pensiero su cui si sofferma il volume AA. VV. La zona grigia. Scrittori per la legalità (2015). La zona grigia è intesa come un limbo in cui l’anima umana non riesce a scegliere tra il bene e il male rimanendo, si può dire, priva di identità. Così, scegliendo il candore del bene e allontanando l’atro del male, si decide finalmente la vita per sé e per chi sarà erede di questa coraggiosa quanto necessaria scelta.

Salvatore Di Marzo