Seguici e condividi:

Eroica Fenice

tarall & wine

Tarall & wine al Cabaret Port’Alba

I Tarall & wine si sono esibiti ieri al Cabaret Port’Alba offrendo una performance unica e una serata veramente divertente. Il duo, nato nel 2011, è formato da Dario Sansone dei Foja e Gnut, due tra i maggiori rappresentanti della scena musicale napoletana, che, ogni martedì, sullo stesso palco, ospiteranno amici che condividono le loro passioni per dare vita ogni volta ad una serata imprevedibile.

Le parole d’ordine della serata sono improvvisazione e divertimento: ogni volta non si sa mai come andrà a finire o come reagiranno alle loro provocazioni gli altri artisti presenti in sala. Lo scopo principale, per i due, è chiaramente quello di divertire i presenti, ma soprattutto di divertirsi, come dimostra l’offerta di taralli nell’intervallo e i fiumi di vino consumati sul palco.

Di solito, dopo un paio di canzoni del duo (accompagnati alle percussioni da Gianni Schiattarella), il palco viene lasciato all’ospite principale, ma non mancano le incursioni e i momenti di coinvolgimento del pubblico. Il 17 marzo era presente Maurizio Capone, dei Capone & BungtBangt, che ha intrattenuto il pubblico con i suoi strumenti ‘ecologici’ per tutta la prima parte dello spettacolo, insegnando anche ai due ‘assistenti’ a suonare gli strumenti che aveva portato con effetti di involontaria comicità.

La seconda parte dello show è sicuramente quella più ricca di imprevisti e di fuoriprogramma. Tra il pubblico, infatti, erano presenti molti musicisti che si sono messi in gioco offrendo brevi performance. Subito dopo la pausa sono saliti sul palco Nelson e Gianluca Capurro e poi Maldestro, che hanno offerto uno spaccato del panorama dei cantautori di Napoli e dintorni.

Prima della fine dello spettacolo i Tarall & wine hanno chiesto anche a due attori di esibirsi: si trattava de La geometria dei sottratti, composta da Francesco Bove e Massimiliano Mazzei. Prima Francesco si è esibito in una parodia di una nota canzone dei Foja‘o sciore e ‘o viento– che ha molto divertito sia il pubblico che il duo (soprattutto Dario Sansone che -dopo aver capito dagli accordi a cosa andava incontro- ha riso ininterrottamente per tutto il pezzo).  Dopo Francesco e Massimiliano hanno presentato una rilettura di Pinocchio, in cui la Fata Turchina è una poco di buono e un grillo parlante che ha la voce di Siri consiglia al burattino di andare a lavorare invece di lamentarsi.

La serata si è conclusa con un’incursione de La Maschera che, dopo aver accennato le prime note della celebre Campagnola, ha chiuso in bellezza suonando con l’accompagnamento di Maurizio Capone e dei Tarall & wine (a quell’ora molto più wine che tarall).

 

-Tarall e wine al Cabaret Port’Alba-