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Eroica Fenice

Teatro in pillole: un format per gli amanti dell'arte

Teatro in pillole: un format per gli amanti dell’arte

In un’incantevole cornice bucolica si è svolto ieri l’appuntamento di Maggio di “Teatro in pillole”. Questo format, ideato da Stefania Russo, offre la possibilità di assistere o esibirsi, alla presenza di un ospite d’eccezione, in un breve monologo teatrale/esibizione a due o più voci, su di un tema che viene scelto di volta in volta. Il 31 maggio il contest si è svolto nel grazioso giardino di Villino Manina e, tra un piatto di pasta e un bicchiere di vino, si è dato il via alla serata incentrata sul tema della passione. Ospite d’onore Gabriella Cerino, attrice televisiva e teatrale, che ha lavorato con i grandi del teatro come Gassman e Casagrande, ora docente a “La Palestra dell’Attore” del Teatro Diana. In un momento storico di forte dolore per il teatro e gli artisti in genere,- spiega ai presenti –  iniziative come queste rivestono una forte importanza: «dobbiamo tornare indietro, ci sono i corsi e i ricorsi storici […] Nel tempo addietro gli artisti erano prodotti dai sovrani […] dobbiamo cominciare da queste piccole realtà di persone che con passione promuovono il teatro, promuovono gli artisti […] forse è proprio da qui che possiamo ripartire perché il teatro abbia una nuova vita, altrimenti dovrebbe morire.».

Teatro in pillole: “passione”

Sulle note del tango si è esibita una coppia di ballerini, Vilia Lombardo e Nasta Marin: i passi neri di lui e il rosso volteggiare di lei hanno rappresentato il tema della serata, la passione. Subito dopo hanno avuto inizio le performance teatrali degli artisti, cominciate dopo l’irrinunciabile scaramantico rituale del “merda”. Dapprima hanno dato prova di sé i due rappresentanti della categoria Amatori.

Franco Ammirati, in arte Galeno Manitira, ha proposto un monologo musicato sull’amore nei diversi suoi aspetti, dal cibo alla donna fuggevole. Teresa Freddo, che ha vinto nel corso di quella serata nella sua categoria, ha proposto un monologo, scritto da Egidio Montone, sul ricordo di un amore finito, sulla passione che sopraffa la donna innamorata, intrecciando il ricordo dell’amato con le strade della città che hanno assistito alla passata storia d’amore.

La categoria professionisti è stata aperta dal monologo di Paolo Gentile, scritto da Diego Sommaripa, parte dello spettacolo “Nel campo delle viole”. Racconta di Antonio Landieri, un ragazzo che a causa della sua disabilità viene escluso dalla vita di chi gli sta intorno, ma che dentro è illuminato da una strenua vitalità, spenta quando per sbaglio viene ucciso durante una faida della camorra. Un atmosfera grave e commossa che è stata con abilità smorzata dai Fuori fermata Live: un gruppo che unisce note e versi, rendendo in musica tre celebri poesie – “Esclamazione amorosa”, “Si t’ ‘o sapessi dicere”, “Io ti floro” –  in un’unica performance molto teatralizzata che passa dal francese, al napoletano all’italiano.

La terza attrice professionista, Chiara Vitiello, irrompe con il suo monologo che fa parte dello spettacolo “Melammò Puttana o della Madonna”. Una voce nuda, una candela e uno scialle bianco bastano per rappresentare la trasformazione di una donna da “puttana” a casta, su una costante dialettica che oscilla tra il sacro e il profano. Infine Roberta Frascati, vincitrice della sua categoria, attrice, cantante e autrice del pezzo con cui si è esibita. Una lezione sull’orgasmo era il soggetto della sua performance, che ha orchestrato le risate del pubblico alla meglio. Il tono comico e dissacrante al punto giusto come anche il testo, che non scadeva mai nella volgarità nonostante la tematica trattata.

“Teatro in pillole” nasce dall’amore per il teatro e riesce a creare lo sfondo perfetto per godere appieno della serata. Le luci soffuse, la musica in sottofondo e il piccolo giardino ricercato nei dettagli concorrono a dare un’atmosfera senza tempo, lontana dal caos quotidiano e dove diviene facile e naturale aprire il cuore all’arte. Un format nuovo e originale che attira grandi e più giovani, garanzia di una piacevole serata all’insegna di brevi esibizioni teatrali. Non a caso lo sponsor ufficiale del progetto quest’anno è Galleria Toledo e lo scorso anno lo è stato Teatro Diana. 10 cene-spettacolo da gustare con calma che termineranno a Luglio, quando ci sarà la gara finale tra i finalisti delle diverse serate per decretare il vincitore.