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Eroica Fenice

Bere Afragola

Afragola: Bere&bè, un’oasi dove bere e mangiare bene

Ha aperto i battenti il 2 ottobre Bere&bè, un prezioso locale incastonato nella città di Afragola, in provincia di Napoli. Durante una serata organizzata per la stampa, i giovani proprietari under 30 – Augusto Santoro e Ferdinando Salzano – hanno fatto sfoggio dei propri vini e di prelibatezze varie, spiegando in maniera certosina la provenienza dei vari prodotti, che ne garantiscono l’ottima qualità.

Come una piccola oasi, il locale sorge per offrire un punto di ritrovo, un posto sicuro dove andare per dimenticarsi dei propri affanni. Piccolo e dotato di un grazioso patio all’esterno, consente sia di sedersi nel clima caldo interno tra i tavoli di legno, sia all’esterno rinfrescati dalla brezza serale. Il design è semplice ma capace di rendere il posto confortevole. La luce filtra attraverso i vetri delle bottiglie e il rosso e il bianco dei vini; si crea un clima confortante e accogliente, romantico se accompagnati dalla propria altra metà della mela, ilare e gioioso se in compagnia di amici. Un vero e proprio rifugio, che si presta bene a tutte le situazioni, e dove chi entra deve lasciare i pensieri fuori l’ingresso.

Per bere bene: vini e cibi di ottima qualità

L’eccezionalità di Bere&bè sta nella possibilità di bere vini di qualità, di farsi guidare dai proprietari nella scelta dei vini, nella loro degustazione e negli abbinamenti più adeguati con il cibo. Un posto per bere bene o per imparare a farlo, attingendo da più di un migliaio di bottiglie, con oltre 230 etichette! Si può trovare il proprio vino preferito oppure scoprire i propri gusti enogastronomici a suon di degustazioni, infatti la varietà è ampia. Il locale ne mette a disposizione diverse qualità e provenienze, attraversando l’Italia – dal Trentino Adige alla Sicilia, per le colline di Franciacorta fino in Toscana e in Campania – per poi spingersi oltre i confini nazionali e conquistare i vigneti francesi – da Reims a Epernay – con le Maison du Champagne.

Ma la qualità coinvolge anche la gastronomia, per meglio esaltare il sapore intenso del vino, il locale offre una vasta gamma di stuzzicheria, facendone sempre della qualità il segno distintivo. L’offerta spazia dai salumi e formaggi nostrani alla “zingara”, un sandwich ottenuto con due fette di pane casareccio tostate e farcite, e di cui qui è presente sia la classica versione ischitana che una rivisitazione dei proprietari in chiave gourmet.

Ma non finisce qui. Perché ce ne è per tutti i gusti. Si vuol far sentire a proprio agio tutti i clienti che solcano l’ingresso. Quindi per gli amanti dei sapori forti è messo a disposizione un angolo “distilleria”, per assaporare ottimi Whisky, Rum, Grappe, Gin e Vodka. Mentre per i più giovani in cerca di un leggere aperitivo pomeridiano, la scelta è tra diverse varietà di birre artigianali e i classici Spritz.

Menù degustazione per la stampa

In occasione della presentazione del locale alla stampa, i due giovani proprietari hanno fatto fare ai presenti un tour tra le prelibatezze alimentari e enogastronomiche offerte dal locale.

Della classica linea Giorgi si è potuto assaporare lo spumante frizzante e il vino bianco, mentre per il vino rosso la scelta è ricaduta sul vino rosso siciliano Mandrarossa.

Ad accompagnare la degustazione, un tris di bruschette: la Classica che sul pane cafone di Afragola prevede pomodorini, aglio, basilico ed olio extra vergine di oliva cilentano “Frantoio San Salvatore”; la Sudtirol che sulla stessa qualità di pane, dispone speck del Sudtirol, ricotta di bufala campana, crema di funghi e il medesimo olio extra vergine; il Tris ortolano, invece, aggiunge sul pane di Afragola i peperoni al forno, zucchine grigliate, melanzane grigliate, aglio e l’olio extra vergine.

Per i più giovani o per chi ha un po’ più appetito, si può scegliere tra tre diverse varianti della zingara”: quella classica Ischitana – prosciutto crudo di Parma Gran Riserva, mozzarella di bufala Campana, insalata, pomodori, maionese e olio extra vergine di oliva cilentano “Frantolo San Salvatore” disposti sul pane cafone di Afragola -, quella Confit – fesa di tacchino, pomodori del piennolo confit, pesto di basilico, scaglie di parmigiano reggiano e i soliti olio e pane – e la novità, possibile da trovare solo qui, perché frutto del genio dei proprietari, la zingara Bere&Bè – una versione gourmet composta da mortadella di cinghiale con pistacchi, provola di Agerola, crema di pistacchi, limone e l’olio extra vergine sul pane di Afragola.

Invece, per i palati più classici, che vogliono soffermarsi di più sul vino ed essere meno condizionati dalla varietà dei sapori alimentari, c’è la possibilità di accompagnare le bevande con il misto salumi e formaggi, tra i quali ci sono anche i saporiti Norcini. Sono stati offerti anche assaggi caseari, facendo sempre in modo che la qualità del prodotto sia il Nord di questo locale – ciliegine bianche e affumicate, fior di latte, provola e ricotta -.

Bere&bè: un rifugio sicuro ad Afragola

Un posto da sogno in cui, una volta scoperto, diventa impossibile non tornare.  Un rifugio circondato da vini, dove la realtà diventa meno pesante e l’animo si alleggerisce, dove vengono soddisfatti i gusti di tutti per trascorrere una piacevole serata in compagnia di un buon vino.